Il 19 Dicembre prossimo Valerio Ranaldi (8-1-0) e Luciano Lombardi (19-12-4) si contenderanno il Titolo Italiano dei pesi Supermedi sul ring del Palasport di Caltanissetta.

Una sfida più volte rinviata ma che finalmente giunge a termine tra due pugili dalle caratteristiche tecnico agonistiche molto diverse tra loro.

Lombardi, quarant’anni, punterà sulla sua maggiore esperienza e sulla sua potenza dei colpi.

Negli ultimi cinque anni non ha combattuto molto (solo 5 volte) ma nella sua carriera si è battuto per ben quattro volte per il titolo italiano.

La prima volta nel lontano 2006 contro Domenico Spada, per il titolo dei pesi medi (sconfitto ai punti). Poi due volte contro Gaetano Nespro (nel 2007 perse ai punti, nel 2008 per TD), nel 2012 contro Andrea Di Luisa (sconfitta per squalifica) e nel 2013 contro Roberto Cocco (sconfitta ai punti).

Nel 2009 si è laureato campione IBF del Mediterraneo.

Insomma, un “fighter” navigato che si giocherà al meglio forse l’ultima opportunità di conquista della cintura italiana.

Ranaldi, ventotto anni, pugile lineare e di ottimo spessore tecnico, dopo una più che buona carriera dilettantistica, è passato professionista nel 2013, vincendo di gran carriera i suoi primi quattro match.

Poi l’inattesa battuta d’arresto contro il francese Baptiste Castegnaro (6-5-0) che ne ha rallentato la fulminea scalata al titolo.

Il 19 Dicembre avrà la possibilità di conquistare il suo primo titolo da professionista, seguito all’angolo – come da sempre – dal maestro Marco Di Gianfrancesco.

Abbiamo contattato il pugile romano ed il suo allenatore alla vigilia dell’incontro raccogliendo le loro dichiarazioni.

Ranaldi: “Non vedo l’ora di salire sul ring. Mi sento in grande forma, la preparazione è andata molto bene e sono sicuro di poter dare il massimo. Per me il titolo italiano è più importante di tante altre cinture. Verranno molti miei sostenitori da Roma e spero di non deluderli. Vado in Sicilia per conquistare il titolo e difenderlo al più presto nella mia città”

Di Gianfrancesco: “Sono molto soddisfatto del lavoro fatto in palestra. Valerio ha fatto sparring con Ricci, Della Rosa e Demchenko che colgo l’occasione di ringraziare pubblicamente. I continui spostamenti ci hanno un po’ innervositi e creato qualche problema nella preparazione, ma ora siamo solo concentrati sul match del 19 Dicembre. Quel giorno non possiamo fallire. Cercheremo di sopperire alla indubbia maggiore esperienza e scaltrezza di Lombardi con la nostra tecnica e freschezza atletica. Ci tengo a dire che siamo molto contenti di salire sul ring di Caltanissetta, speriamo di offrire al pubblico siciliano uno spettacolo all’altezza della loro passione”

Stefano Buttafuoco

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