Aspettando l’europeo

Orial Kolaj (11-5-0) sarà uno dei grandi protagonisti della riunione del 14 Giugno organizzata dalla BBt Production a Roma, presso il circolo Futbol Club. La serata è incentrata sul match tra Cocco e Buccheri valevole per il titolo italiano dei pesi mediomassimi, ma il sottoclou non è da meno se è vero che vedrà protagonisti pugili del calibri di Mirco Ricci, Valerio Marchionni, Monica Gentile ed appunto Orial Kolaj. Abbiamo incontrato il già campione italiano e dell’Unione Europea (nella foto di Cicalone) presso lo Juvenia, una società dilettantistica romana affiliata recentemente alla F.P.I che ha organizzato proprio con il pugile albanese naturalizzato italiano un interessante stage di boxe e ne abbiamo approfittato per fargli alcune domande relative ai suoi progetti ed alla sua preparazione. 1) Orial, il 14 Giugno torni sul ring per affrontare un pugile imbattuto, il georgiano Paata Aduashvili (5-0-2). Come ti stai preparando a questo incontro ? “Con la concentrazione di sempre e col massimo rispetto per il mio avversario. Sto in una fase della carriera in cui ho più da perdere che da guadagnare nel senso che una sconfitta mi precluderebbe la possibilità di battermi per il titolo europeo. Per Aduashvili – al contrario – il match contro di me rappresenta la chance della vita. Per diversi anni, all’inizio della mia carriera, ho fatto io la parte del “perdente”, di colui che combatte con tutti gli sfavori del pronostico e ancora mi ricordo la rabbia con la quale salivo sul ring per cercare di sorprendere il più quotato avversario. Dunque, massima attenzione, nella consapevolezza di non poter più sbagliare” 2) Quando pensi di poter combattere per il titolo europeo ? “Spero prima possibile. Sto ai primissimi posti nelle ultime classifiche EBU. Il campione in carica ora dovrebbe fare una difesa volontaria, poi dovrebbe lasciare e dovrei essere uno degli cosfidanti ufficiali” 3) Ritieni di poterti giocare questa importante opportunità in Italia ? “La situazione della boxe professionistica italiana è drammatica. Io ho già combattuto in Germania, davanti a 40.000 spettatori, non avrei problemi ad andare fuori. Dico queste cose per far capire che per me la cosa importante è disputare questo match, il luogo non ha importanza. Non voglio incontri facili, non condivido la scelta di molti pugili che hanno paura di andare all’estero o sfidare atleti più titolati. Io sono abituato a mettermi in gioco, sempre e comunque. I match farsa li lascio ad altri. Che senso ha sprecare i nostri migliori anni contro semplici collaudatori ? Facendo cosi si finisce per prendere in giro se stessi oltre coloro che ti vengono a vedere e per me la dignità è la prima cosa. Premesso ciò, è chiaro che combattere in Italia sarebbe un vantaggio oltre ad un grande onore. Il mio manager Davide Buccioni sta lavorando in questo senso, speriamo di avere presto buone notizie” Intanto continua la prevendita dei tagliandi relativi alla serata del 14 Giugno. I biglietti possono essere acquistati presso le ricevitorie Greenticket (Call center 800913364) – www.greenticket.it). Prezzi decisamente abbordabili: 10 euro per la tribuna e 25 euro per il bordo ring. Gli accrediti stampa si potranno richiedere inviando mail al seguente indirizzo di posta elettronico: accrediti.bbt@libero.it”>accrediti.bbt@libero.it .

Il programma ufficiale del 14 giugno

E’ stato definito dall’organizzatore Davide Buccioni il programma dell’attesa riunione del 14 Giugno che avrà luogo a Roma presso il circolo sportivo Futboll Club (Via degli Olimpionici 75). Il main event sarà rappresentato dalla sfida valida per il titolo italiano dei pesi Supermedi tra il detentore Roberto Cocco (12-9-1) e lo sfidante Massimiliano Buccheri (14-1-1). Il due contendenti hanno già incrociato i guanti nel lontano 25 Giugno 2010, sempre nella capitale, ed in quella circostanza ( foto sotto )lo spettacolo fu decisamente all’altezza nonostante un verdetto di parità che lasciò tutti con l’amaro in bocca.Il trentacinquenne Cocco è diventato campione il 28 Dicembre scorso dopo aver battuto ai punti Matteo Rossi (7-1-1), all’apice di una lunga carriera divisa tra il pugilato e la Kick, disciplina che gli ha consentito di laurearsi campione del mondo. La sua unica difesa del titolo italiano ha avuto luogo due mesi fa sul ring del Palaiper di Monza, contro Luciano Lombardi (18-11-1): un match relativamente facile per il torinese, vinto in maniera netta ai punti. Il ventottenne Massimiliano Buccheri, seguito come di consueto all’angolo da Antonio Zonfrillo e Franco Federici, arriva a questo appuntamento dopo un percorso professionistico contrassegnato da una serie di infortuni che ne hanno rallentato l’ascesa agonistica. Ora il peggio sembra essere alle spalle se è vero che la mano – che tanto lo aveva fatto tribolare per via di un incidente stradale – sembra finalmente garantirgli una perfetta funzionalità. Insomma, l’impressione è che la sfida tra i due contendenti arrivi nel momento migliore delle loro carriera ed a guadagnarci in questo senso non potrà che essere lo spettacolo a cui assisteranno coloro che il 14 Giugno affolleranno il “Futboll Club”, prestigioso circolo romano che per l’occasione sarà anche sede di una particolarissima mostra fotografica denominata “Calci e Pugni” incentrata sui grandi calciatori del passato e del presente che si sono contraddistinti per la loro grinta e carica agonistica. Già molti giocatori hanno dato la loro disponibilità a partecipare all’evento, da Bruno Giordano a Francesco Rocca fino a Lorik Cana. Decisamente all’altezza il sottoclou (se cosi si può definire) che vedrà impegnati pugili del livello di Orial Kolaj (campione dell’Unione Europea), Mirco Ricci (sfidante al titolo italiano), Manuel Ernesti e Monica Gentili. Orial Kolaj (11-5-0) affronta l’imbattuto georgiano Paata Aduashvili (5-0-0) in attesa di battersi per il titolo europeo. Un avversario difficile, che si presenta a Roma con grandi ambizioni e che rappresenterà un impegnativo banco di prova per il pugile albanese naturalizzato italiano. Spettacolo garantito. Nella stessa categoria di peso (mediomassimi) Mirco Ricci (8-1-0) se la vedrà con Jindrich Velecky (19-23-0), coriaceo pugile cecoslovacco che già ha avuto modo di incontrare diversi pugili italiani (Stefano Abatangelo e lo stesso Orial Kolaj) lasciando sempre un ottima impressione. Si tratta di un pugile di ottimo livello che nel passato ha sfidato boxeur del livello di Robin Krasnigi, Robert Stieglitz e Jean Marc Monrose. Tanta attesa per il peso medio Manuel Ernesti (13-1-0) che dopo la convincente vittoria su Zoltan Surman (14-10-1) combatterà con un altro pugile dallo score positivo. Si tratta del ventiquattrenne georgiano Mikheil Khutsishvili (26-19-5). Infine un incontro di boxe femminile, quello tra la spettacolare Monica Gentile (2-0-0) e la giovane francese Wendy Gervois (1-0-0). La conferenza stampa ufficiale della riunione avvverrà qualche giorno prima dell’evento presso lo stesso circolo che ospita la riunione (Futball club) , ma già Sabato prossimo, presso il circolo sportivo Juvenia di Roma (Via Ischia di Castro 152) il manager Davide Buccioni avrà modo di parlare di questa importante kernmesse pugilistica in occasione di uno stage che vede la partecipazione di Orial Kolaj. I biglietti possono essere acquistati presso le ricevitorie Greenticket (Call center 800913364) – www.greenticket.it). Prezzi decisamente abbordabili: 10 euro per la tribuna e 25 euro per il bordo ring. Gli accrediti stampa si potranno richiedere inviando mail al seguente indirizzo di posta elettronico: accrediti.bbt@libero.it”>accrediti.bbt@libero.it .

A Dicembre Barletta VS Ricci per il titolo italiano

E’ ufficiale. A Dicembre prossimo il campione in carica italiano dei pesi mediomassimi, Emanuele Barletta,(Foto) difenderà la cintura contro Mirko Ricci. Era il match che tutti volevano, tra due atleti in decisa ascesa e dal grande seguito di pubblico. Più continuo e demolitore il detentore. Più rapido e istintivo lo sfidante Un incontro che promette emozioni e che rappresenterà per i due pugili un trampolino di lancio per obiettivi probabilmente ancor più importanti. Barletta, 29 anni è alla sua prima difesa del titolo. Ricci da parte sua, a soli 22 anni, avrà la chance di diventare il più giovane campione italiano in carica. Li abbiamo messi a confronto attraverso un intervista doppia che ci aiuterà a conoscerli meglio. Quando hai fatto il tuo primo passo in una palestra di boxe? Barletta: “A tredici anni, in una palestra a Lariano” Ricci: “ A dodici anni, nella palestra dove allenava Luciano Sordini” Quando hai fatto il tuo primo match da dilettante ? Barletta: “Dopo solo sei mesi” Ricci: “ A tredici anni” Principali risultati a livello dilettantistico? Barletta: “Ho vinto due volte il torneo seconda serie, poi il torneo “Primi pugni”, quindi ho perso in finale contro Soggia il torneo prima serie” Ricci: “ Ho disputato 39 match, perdendo solo 7 volte ai punti e pareggiando 4. Gli altri li ho tutti vinti” Te lo aspettavi più difficile il passaggio al professionismo ? Barletta: “Sinceramente si. Ho esordito a Luglio del 2010 e dopo un anno già ho combattuto per il titolo italiano perdendo di strettissima misura contro D’agata” Ricci: “ Decisamente si. Devo dire che la boxe professionistica si addice maggiormente alle mie caratteristiche. Negli incontri dilettantistici devi dare tutto in tre riprese, in quelli professionistici puoi prenderti delle maggiori pause e puoi riflettere di più” Il tuo pugile preferito e quello che ti assomiglia di più… Barletta: “Cassius Clay e De la Hoya” Ricci: “ Nessuno in particolare, non ho idoli, penso solo a me” Che tipo di match ti aspetti ? Barletta: “Un match duro e spettacolare” Ricci: “ Preferisco non pensarci troppo. Sono solo concentrato a salire sul ring e vincere” In cosa pensi di essere piu forte e in cosa più debole del tuo avversario? Barletta: “Sono più potente, forse lui più veloce” Ricci: “ Sono più veloce, meno di lui non lo so….” Passioni oltre la boxe ? Barletta: “Lo sport, in particolare la corsa, il calcio ed il tennis” Ricci: “ Il Rugby, uno sport vero, come la boxe” La tua squadra di calcio del cuore? Barletta: “L’Inter” Ricci(foto): “ La Roma” Che ti senti di dire al tuo avversario? Barletta: “Che vinca il migliore, cioè io” Ricci: “ Che vinca il migliore, cioè io” In questa ultima domanda è riassunto tutto il match. Solo in questa risposta i due pugili sembrano essere simili. Si tratterà di una sfida dagli alti contenuti agonistici. Ricci con ogni probabilità cercherà di chiudere il match nelle prime riprese, Barletta punterà a portare il match sulle dieci riprese, distanza sulla quale l’allievo di Sordini non ha mai combattuto nell’arco della sua breve carriera professionistica. L’organizzazione sarà a cura della BBT. Giusto in questi giorni è stato trovato l’accordo tra i manager dei due pugili, DavideBuccioni e Alberto Chavarini. La location è ancora top secret, ma si parla di un luogo ad effetto, di grande eleganza e per pochi spettatori. Insomma, match di qualità in un contesto suggestivo e di estrema raffinatezza. Il sottoclou vedrà impegnati Riccardo Lecca contro Patrizio Manzoli, Manuel Lancia contro un avversario da definire ed un match femminile con protagonista la romana Monica Gentile che ha entusiasmato nel suo debutto professionistico contro Daniela De Musso.