LA PLATEA DELL’ ORIONE APPLAUDE FALCINELLI, ALFANO E CATALDO

Al teatro Orione di Roma la “Buccioni Boxing Team” manda in scena i lanciatissimi Falcinelli e Alfano, i due fighters mantengono le attese di vittoria e conquistano la platea. Completa il tris il ritorno vittorioso sul palcoscenico di Cataldo. I tre pugili di casa si sono imposti su antagonisti ungheresi.

La furia di Damiano Falcinelli (+6 -0, 2 ko) è incontenibile, l’allievo di Mattioli è una macchina da pugni dalla quale finora nessuno si è sottratto. Il giovanissimo Szabolcs Szabo (+9 -2, 3 ko) si conferma un buon pugile come da curriculum, tiene il palco con coraggio ma probabilmente non si aspettava di esser travolto da una valanga di colpi, pur con un richiamo ufficiale sulle spalle e una maschera di sangue sul volto giunge all’ ultimo gong meritando anch’egli applausi, dopotutto un match intenso come quello a cui abbiamo assistito si disputa in coppia.

A un anno dal suo debutto tra i professionisti Falcinelli piace ed ha già conquistato pubblico e addetti ai lavori come intimorito gli avversari, una sorta di Micky Ward nostrano per cui ogni match è una battaglia da combattere fino in fondo, da oggi dovrà a mio avviso lavorare per non tramutare il suo punto di forza in un limite.

 

L’ annuncio ai suoi numerosi sostenitori è dello speaker Valerio Lamanna a fine match,Mario Alfano (+7 -0 =1, 3 ko) è da ieri ufficialmente il co-sfidante al titolo nazionale dei superpiuma. Un traguardo meritato anche nel test di ieri superato a pieni voti con maturità. SuperMario è concentrato quanto determinato, attende il momento propizio e quando Mihaly Telekfi (+8 -20 =1, 2 ko) è alle corde incapace di reagire lo incalza costringendo l’arbitro a decretare lo stop.

 

L’ aggressivo David Sipos (+3 -6 =2, 2 ko) è un ospite che non sembra voler favorire il rientro di Francesco Cataldo (+1 -1, 1 ko) ma quando il pugile pontino si scioglie e getta la ruggine accumulata in più di quattro anni di inattività partono i colpi pesanti e l’ungherese finisce sull’ orlo del tracollo. Un inizio di nuova carriera positivo per il trentaquattrenne massimo-leggero seguito all’angolo da Vittorio Oi.

 

Nel preambolo dilettantistico anche due combattimenti tra pugili Elite, il promettente Wiliam Sestili batte Leonardo Bevilacqua in un confronto dal buon livello tecnico mentre Mattia Pileggi, incitato da un tifo da stadio, incappa in un colpo di incontro del bravo Vincenzo Verderosa.

 

RISULTATI :

Professionisti :

Damiano Falcinelli (66,3 Kg) b Szabolcs Szabo (66,3 Kg) PTS 6R

Mario Alfano (59 Kg) b Mihaly Telekfi (58,5 Kg) TKO 2R 2’56”

Francesco Cataldo (88 Kg) b David Sipos (86,2 Kg) PTS 4R

Dilettanti :

Manuel Carnicella (Audace) e Giuseppe Rossini (Roma Est) pari

Daniele Gualtieri (Boxe Casalbruciato) b Gianmario Pinci (Sparta Boxe) VP

Wiliam Sestili (Team Boxe Roma XI) b Leonardo Bevilacqua (Revolution) VP

Vincenzo Verderosa (Boxing San Salvo) b Mattia Pileggi (Boxe Montesacro) TKO 1R

fonte: Boxenet

A Caltanissetta Ranaldi e Lombardi si contendono sabato 19 Dicembre il Titolo Italiano dei Supermedi

Il 19 Dicembre prossimo Valerio Ranaldi (8-1-0) e Luciano Lombardi (19-12-4) si contenderanno il Titolo Italiano dei pesi Supermedi sul ring del Palasport di Caltanissetta.

Una sfida più volte rinviata ma che finalmente giunge a termine tra due pugili dalle caratteristiche tecnico agonistiche molto diverse tra loro.

Lombardi, quarant’anni, punterà sulla sua maggiore esperienza e sulla sua potenza dei colpi.

Negli ultimi cinque anni non ha combattuto molto (solo 5 volte) ma nella sua carriera si è battuto per ben quattro volte per il titolo italiano.

La prima volta nel lontano 2006 contro Domenico Spada, per il titolo dei pesi medi (sconfitto ai punti). Poi due volte contro Gaetano Nespro (nel 2007 perse ai punti, nel 2008 per TD), nel 2012 contro Andrea Di Luisa (sconfitta per squalifica) e nel 2013 contro Roberto Cocco (sconfitta ai punti).

Nel 2009 si è laureato campione IBF del Mediterraneo.

Insomma, un “fighter” navigato che si giocherà al meglio forse l’ultima opportunità di conquista della cintura italiana.

Ranaldi, ventotto anni, pugile lineare e di ottimo spessore tecnico, dopo una più che buona carriera dilettantistica, è passato professionista nel 2013, vincendo di gran carriera i suoi primi quattro match.

Poi l’inattesa battuta d’arresto contro il francese Baptiste Castegnaro (6-5-0) che ne ha rallentato la fulminea scalata al titolo.

Il 19 Dicembre avrà la possibilità di conquistare il suo primo titolo da professionista, seguito all’angolo – come da sempre – dal maestro Marco Di Gianfrancesco.

Abbiamo contattato il pugile romano ed il suo allenatore alla vigilia dell’incontro raccogliendo le loro dichiarazioni.

Ranaldi: “Non vedo l’ora di salire sul ring. Mi sento in grande forma, la preparazione è andata molto bene e sono sicuro di poter dare il massimo. Per me il titolo italiano è più importante di tante altre cinture. Verranno molti miei sostenitori da Roma e spero di non deluderli. Vado in Sicilia per conquistare il titolo e difenderlo al più presto nella mia città”

Di Gianfrancesco: “Sono molto soddisfatto del lavoro fatto in palestra. Valerio ha fatto sparring con Ricci, Della Rosa e Demchenko che colgo l’occasione di ringraziare pubblicamente. I continui spostamenti ci hanno un po’ innervositi e creato qualche problema nella preparazione, ma ora siamo solo concentrati sul match del 19 Dicembre. Quel giorno non possiamo fallire. Cercheremo di sopperire alla indubbia maggiore esperienza e scaltrezza di Lombardi con la nostra tecnica e freschezza atletica. Ci tengo a dire che siamo molto contenti di salire sul ring di Caltanissetta, speriamo di offrire al pubblico siciliano uno spettacolo all’altezza della loro passione”

Stefano Buttafuoco

Boxeringweb

Della Rosa vs Moncelli: Le dichiarazioni dei protagonisti del tricolore dei superwelter

Emanuele Della Rosa (35-2-0) difenderà sabato 27 Giugno a Roma il titolo italiano dei pesi superwelter contro Felice Moncelli (12-3-1)

Una sfida che va la di là del prestigioso titolo in palio, tra due “fighter” veri, con caratteristiche tecnico agonistiche molto simili.

Emanuele Della Rosa, trentacinque romano, avrà dalla sua una maggiore esperienza essendo già stato campione del Mediterraneo, campione Internazionale, campione Intercontinentale e sfidante al Titolo Mondiale.

Una carriera di primo livello, sia come peso welter che come peso superwelter e peso medio, a dimostrazione della sua eccezionale solidità fisica.

Felice Moncelli, ventitrenne di Corato (Bari), è un pugile in ascesa, capace di offrire sempre una boxe molto spettacolare, fatta di scambi a due mani e di potenza.

A dispetto della sua età è già stato campione italiano ed internazionale e su di lui il manager Davide Buccioni punta molto tenendo in grande considerazione le sue straordinarie doti temperamentali e fisiche.

Abbiamo contattato i due protagonisti alla vigilia dell’atteso incontro.

Queste le loro dichiarazioni:Della_Rosa__Copia

Della Rosa: “Arrivo a questo match molto ben preparato, sicuramente meglio rispetto alla sfida con Di Fiore. Sono riuscito ad allenarmi tutti i giorni a dispetto dei miei molteplici impegni lavorativi e familiari. Sono consapevole della forza del mio avversario che reputo un gran bravo ragazzo ed al quale auguro di divire un grande campione, ma solo dopo avermi incontrato. Non mi sento favorito e penso che questo combattimento servirà per capire meglio il mio futuro”

2014-03-14-serabbt693Moncelli: “Non vedo l’ora di combattere.
Emanuele era uno dei miei idoli, ma sabato sera devo vincere per diventare il migliore. Non deluderò le persone che hanno creduto in me. Per me il titolo italiano è una tappa di arrivo ma anche di partenza per obiettivi ancora più prestigiosi. Ho conosciuto il peggio della vita, ora voglio conoscere il meglio. Ringrazio il mio allenatore Mario Massai che mi ha preparato al meglio”

Una curiosità: la sfida sarà quotata da AdmiralYes (la vittoria di Moncelli è data a 1.85, quella di
Della Rosa a 1.95). Un altro successo del manager Davide Buccioni a conferma del crescente interesse dei bookmaker verso eventi pugilistici di livello.

Il palinsesto della serata – che si svolgerà a Mondofitness (Viale Tor di quinto, 55) – prevede d’altra parte incontri di ottima fattura.

Il campione intercontinentale WBA dei pesi Mediomassimi Mirco Ricci (15-2-0) difenderà la sua prestigiosa cintura contro il brasiliano Rogerio Damasco (18-2-2), pugile solido, dall’ottima esperienza internazionale e dal pugno pesante.

Nel sottoclou, l’imbattuto superpiuma Mario Alfano (5-0-0) continuerà la sua marcia di avvicinamento al titolo italiano di categoria affrontando Eder Barreto (6-6-1), pugile peruviano residente ad Ostia, molto veloce e tecnico.
Il supermedio Valerio Ranaldi (7-1-0) combatterà contro Reward Marti Ruiz (8-6-0) mentre il piuma Alessandro Lozzi (4-2-0) sfiderà il nicaraguense Edwin Tellez (9-15-1).

Grande curiosità per l’esordio del peso massimo Mattia Faraoni contro Elidon Gaba (0-1-0) e tutto da seguire il terzo match da neo pro del ventitreenne peso medio Mirko Geografo che affronta Simone Del Vecchio.

Gli ultimi biglietti sono acquistabili presso Boxol.it: 30 euro per il bordoring, 15 euro per la tribuna.

Prevista diretta televisiva su Deejay Tv a partire dalle ore 23.00.

Stefano Buttafuoco

AdmiralYES quota in esclusiva i due incontri principali in programma il 27 giugno

Boxe: da oggi è possibile scommettere!

SCOMMETTI QUI:

TITOLO INTERCONTINENTALE RICCI VS DAMASCO

TITOLO ITALIANO MONCELLI VS DELLA ROSA

 

In occasione della grande serata di boxe che si terrà sabato 27 giugno presso Mondofitness, in viale Tor di Quinto 55 (Roma), AdmiralYES, sponsor ufficiale della Lega Pro Boxe, ha deciso di quotare in esclusiva i due incontri principali in programma: Moncelli vs Della Rosa, valevole per il titolo italiano superwelter, e Ricci vs Damasco, che si daranno battaglia per la cintura del campione intercontinentale mediomassimi WBA.

Per gli sportivi e gli appassionati delle scommesse, sarà possibile puntare sul vincitore del match o su un eventuale pareggio.

AdmiralYES ha deciso di dedicare una particolare attenzione al momento più spettacolare di ogni incontro di pugilato: il KO. Sarà infatti possibile scommettere anche sulla eventualità che si verifichi o meno un KO durante l’incontro.

Inoltre, tutti gli spettatori presenti all’incontro che si iscriveranno su sportyes.it, la verticale di  AdmiralYES dedicata alle scommesse sportive, riceveranno un bonus senza deposito da poter utilizzare per scommettere sui tantissimi eventi sportivi che quotidianamente Sportyes.it propone. Per ottenere il bonus sarà sufficiente iscriversi su Sportyes.it inserendo il codice promozionale che verrà comunicato dal personale di  AdmiralYES presente a bordo ring.

 

“Siamo molto soddisfatti di poter comunicare che anche in Italia, cosi come succede in Europa e nel resto del Mondo, da oggi gli incontri di boxe saranno quotati. Un ringraziamento particolare ad AdmiralYES che lo sta rendendo possibile.

Mi auguro che questo crei un maggiore interesse nei confronti della nobile arte”

Questo il commento del Presidente della Lega Pro Boxe, Carlo Nori alla vigilia del primo match quotato in esclusiva da AdmiralYES.

 

 

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Guia Peres

Relazioni Esterne

Via Deruta, 22 – 20132 – Milano

www.legaproboxe.com

27 Giugno. Comunicato Stampa

Il 27 Giugno a Roma riunione con due titoli in palio ed un sottoclou d’eccezione

Il 27 Giugno sarà una data da tenere a mente per tutti gli appassionati di boxe capitolini e non solo.

In scena, sul ring allestito per l’occasione all’interno di Mondofitness (Viale di Tor di Quinto, 55 Roma) ben due match titolati ed un sottoclou di grande qualità.

Il campione intercontinentale WBA dei pesi Mediomassimi Mirco Ricci (15-2-0) difenderà la sua prestigiosa cintura contro il brasiliano Rogerio Damasco (18-2-2), pugile solido, dall’ottima esperienza internazionale e dal pugno pesante se è vero che è stato capace di imporsi – nella sua lunga carriera – per ben 16 volte per ko.

Un match difficile per il ventiquattrenne pugile romano, che in caso di vittoria potrebbe proporsi per una sfida mondiale al tedesco Juergen Braehemer (46-2-0).

Non meno rilevante quello che può definirsi il secondo main event della serata, che vedrà incrociare i guanti Felice Moncelli (12-3-1) con Emanuele Della Rosa (35-2-0), in un incontro valido per il Titolo Italiano dei pesi superwelter.

Due pugili simili, due fighter generosi, divisi da 14 anni di differenza e da una diversa esperienza internazionale.

A vincere non potrà che essere il pubblico che assisterà all’attesissima sfida, garanzia di spettacolo ed emozioni.

Nel sottoclou, l’imbattuto superpiuma Mario Alfano (5-0-0) continua la sua marcia di avvicinamento al titolo italiano di categoria affrontando Eder Barreto (6-6-1), pugile peruviano residente ad Ostia, molto veloce e tecnico.

Il supermedio Valerio Ranaldi (7-1-0) combatterà contro Reward Marti Ruiz (8-6-0) mentre il piuma Alessandro Lozzi (4-2-0) sfiderà il francese Faycal Massaoudene (6-23-1).

Grande curiosità per l’esordio del peso massimo Mattia Faraoni contro Elidon Gaba (0-1-0) e tutto da seguire il terzo match da neo pro del ventitreenne peso medio Mirko Geografo che affronta Simone Del Vecchio.

Biglietti acquistabili presso questo link: buccioniboxingteam.com/show/27-giugno/ – 30 euro per il bordoring, 15 euro per la tribuna.

Per accrediti stampa (giornalisti e fotografi), inviare richiesta al seguente indirizzo mail: bbtaccrediti@libero.it

De Carolis e Buccheri infiammano il Palazzetto dello Sport di Roma

C’erano tutte le premesse per una straordinaria riunione di boxe, ma nessuno francamente poteva immaginare l’intensità agonistica di alcuni incontri andati in scena ieri sera al Palazzetto dello Sport di Roma.

Davide Buccioni – presidente della BBT Productions – ha decisamente centrato il suo obiettivo e cioè quello di organizzare una riunione che rimarrà a lungo nella testa degli appassionati di boxe capitolini (e non solo) e questo grazie ad un susseguirsi di match che hanno infiammato l’ottima kermesse pugilistica.

Partiamo dal main event, quello che ha visto Giovanni De Carolis (23-5-0- foto sopra ) difendere con successo il titolo intercontinentale IBF dei pesi supermedi contro Ali Ndiaye (24-2-1) al termine di una vera e propria battaglia in cui il pugile di origine senegalese ha incassato tutto quello che un essere umano può pensare di assorbire da un avversario più forte.

Ci si aspettava un De Carolis guardingo, che potesse puntare alla vittoria facendo leva sulla sua maggiore tecnica e precisione di colpi.

Ed invece, una volta di più, così come già accaduto contro Geard Ayetovic (25-9-1) sei mesi fa, il pugile romano (nella foto di Simone Cicalone) ha fatto il match che nessuno si aspettava, aggredendo l’avversario dal primo round, accorciando la distanza e cercando in ogni momento di chiudere la sfida prima del limite.

Ndiaye ha subito due conteggi (nella prima e nella decima ripresa) e due richiami ufficiali da un arbitro che non si è rivelato all’altezza e che ha permesso troppe scorrettezze.

Il pugile di origine senegalese è stato per tutte e dodici le riprese in balia della furia agonistica di De Carolis, ma generosamente è riuscito a terminare l’incontro in piedi perdendo in maniera netta (118 a 106, 117 a 107 e 119 a 104 i tre cartellini).

Francamente si fa fatica a capire come un angolo possa permettere una simile mattanza.

Una cosa è saper soffrire, un’altra è rischiare di farsi male e Ndiaye e mio avviso non meritava una simile lezione.

Il manager Cherchi – c’è da precisare – nel corso del dodicesimo round ha lanciato l’asciugamano, ma il regolamento (fin troppo atteso dall’arbitro inglese) non glielo consentiva ragion per cui il match è stato fatto riprendere nello stupore generale e con un Ndiaye visibilmente scosso.

Vibrante anche la sfida tra Massimilaino Buccheri (19-1-1- nella foto ) ed il ventuduenne pugliese Andrea Manco (10-1-1) valevole per il vacante titolo dei pesi medi.

Manco è salito sul ring senza timori referenziali e con personalità.
Ha condotto i primi tre round accorciando la distanza e caricando al massimo i suoi colpi.
Poi però è uscita la maggiore esperienza e tecnica del pugile romano che si è aggiudicato la quarta e quinta ripresa.

Alla sesta ripresa l’epilogo. Manco esce da uno scambio con Buccheri con una pericolosa ferita all’altezza della palpebra e il medico non può che decretare l’interruzione del match e la vittoria del boxeur capitolino che diventa cosi campione italiano dei pesi medi dopo essere già stato campione dei supermedi. Una bella soddisfazione per un pugile in crescita a dispetto dei suoi trent’anni di età.

Nel sottoclou Felice Moncelli (12-3-1), campione internazionale IBF dei superwelter e già campione italiano di categoria, ha sconfitto il ventisettenne georgiano Renat Samedovi (13-13-1) per Kot alla quinta ripresa.

Buone indicazioni anche per l’ex campione italiano dei pesi leggeri Manuel Lancia (12-1-1) che mette alle spalle la sua unica sconfitta in carriera patita cinque mesi fa per mano di Massimiliano Bellisai, battendo il coriaceo Tornike Tortladze (7-5-1) ai punti.

Ottima la prestazione del superpiuma Mario Alfano (5-0-0) che batte per Ko alla seconda ripresa Nikoloz Verkatsashvili (24-13-0), numero uno nelle classifiche georgiane di categoria, con ben trentasette incontri da professionista.

Un test significativo per il giovane pugile romano seguito all’angolo da Daniele Petrucci e Sergio Calì che ha dimostrato – una volta di più – di essere pronto per un match titolato.

In apertura seconda vittoria per il superwelter Vincenzo Bevilacqua (2-0-0) che supera Alain Kourouma (0-1-0) a conclusione di un ottimo match da parte di entrambi i contendenti ma vinto meritatamente dal ventunenne pugile romano in considerazione della sua maggiore potenza ed incisività.

In conclusione, tante emozioni e tanta qualità ieri sera al Palazzetto dello Sport, con due grandi vincitore: la boxe ed i suoi sempre più numerosi appassionati.

E’ stato appagante vedere così tanti spettatori bordoring, ma per confermare certi numeri servono incontri di questo genere.

Solo in questo modo si può conquistare e mantenere l’attenzione dei media e in particolare delle televisioni (ieri la riunione è stata trasmessa dal canale Deejay TV), risorsa fondamentale per lo sviluppo e la crescita del movimento pugilistico professionistico italiano.

Di Stefano Buttafuoco