L’8 Luglio grande boxe a Roma con Moncelli, Podda, Bevilacqua, Angelocore, Sperandio e Cataldo

 

Venerdì 8 luglio torna la grande boxe targata BBT Productions con un evento che – pur senza titoli in palio – preannuncia grandi emozioni.

Ad ospitare la manifestazione sarà uno dei circoli più eleganti della capitale e cioè il Futbol Club (Via degli Olimpionici 171).

Cinque gli incontri professionistici in programma.

Innanzitutto si segnala il ritorno sul ring di Felice Moncelli (13.4.1), ex campione italiano dei pesi superwelter, che sulla sua strada troverà il ventiduenne ungherese Valentin Bokros (4-4-0).

Quindi l’esordio con i colori della BBT dell’ottimo supermedio Luca Podda (7-0-0) che affronta Attila Koros (9-5-1).

Seguirà il derby romano tra i due superwelter Vincenzo Bevilacqua (8-0-0) ed Andrea Angelocore (11-0-0), un incontro che riteniamo il più interessante della serata vedendo protagonisti due giovani promesse ancora imbattute del pugilato italiano.

Infine i match che vedranno impegnati due massimi leggeri italiani: il trentaquattrenne Francesco Cataldo (3-2-0) che se la vedrà con Tamas Toth (7-4-4) e il più giovane Adriano Sperandio (4-0-0) che incrocierà i guanti con Salid.

Una riunione di qualità che si inserisce in un palinsesto pugilistico estivo ridotto allo scarno.

I manager italiani latitano, le televisioni sembrano aver voltato definitivamente le spalle agli organizzatori ed il pugilato professionistico patisce come non mai una situazione che appare a dir poco critica.

Info e biglietti su www.buccioniboxingteam.com

Stefano Buttafuoco

Articolo BoxRingWeb: http://news.boxeringweb.net/notizie-1/ultime-notizie/45627-l%E2%80%998-luglio-grande-boxe-a-roma-con-moncelli,-podda,-bevilacqua,-angelocore,-sperandio-e-cataldo.html

Trofeo Cinture Di Roma

La Bbt Productions in collaborazione con l’Accademia pugilistica Roma est sono liete di presentare l’evento che fece grande il pugilato dilettantistico romano : il trofeo “cinture di Roma” .

Progetto che ha visto l’attiva partecipazione della presidenza della Regione Lazio.

I migliori pugili Elite del Lazio si sfideranno in quattro esaltanti tappe, negli eventi titolati targati Bbt per contendersi il titolo di “miglior pugile di Roma”.

Un 2016 col botto per la capitale che ormai già da qualche anno è anche fulcro del pugilato italiano.

Seguiremo con entusiasmo le performance di questi giovani dilettanti che diventeranno i professionisti del futuro.

Sarà Demchenko a sfidare Ricci il 12 Marzo a Roma per il titolo EU

Mirco Ricci (17-2-0) avrebbe dovuto sfidare Bob Ajisafe (16-2-0) il prossimo 12 Marzo per il Titolo dell’Unione Europea dei pesi Mediomassimi, ma ieri mattina sulla scrivania del manager Davide Buccioni è arrivato un certificato medico da parte del pugile inglese in cui si attestava la sua rinuncia per via di un virus intestinale.

A sfidare il pugile capitolino sarà allora l’ucraino (anch’egli residente a Roma) Serhiy Demchenko (15-9-1- nella foto).

Un incontro di pari livello, se non superiore, che promette scintille in considerazione delle diverse caratteristiche tecniche dei due antagonisti.

Mirco Ricci potrà contare – oltre che su undici anni di meno rispetto al suo avversario – su una maggiore velocità sia di braccia che di gambe e su una boxe di indiscusso talento.

Demchenko è un pugile più statico ma molto potente (11 delle sue 15 vittorie sono arrivate per Ko).

Professionista da più di undici anni, è già stato campione Intercontinentale IBF e recentemente si è messo in evidenza battendo in Finlandia il plurititolato Juho Haapoja (26-6-2).

Un match senza cinture in palio che però ha evidenziato – una volta di più – le qualità di questo “fighter” che negli anni ha forse avuto il solo demerito di non essersi affidato ad una guida manageriale adeguata alle sue potenzialità.

Il 17 Ottobre dello scorso anno ha sfiorato l’impresa di battere in Francia Amir Mehdi (31-4-2) in un cambattimento valido per il Titolo dll’Unione Europea e perso di strettissima misura.

In questo senso il match del 12 Marzo è da considerarsi decisamente incerto sul piano del risultato ed aperto ad ogni soluzione.

Ricci sulla carta parte da favorito, ma attenzione all’orgoglio di Demchenko che si giocherà al meglio quella che probabilmente per lui rappresenterà l’ultima chiamata dalla boxe che conta.

Stefano Buttafuoco

LA PLATEA DELL’ ORIONE APPLAUDE FALCINELLI, ALFANO E CATALDO

Al teatro Orione di Roma la “Buccioni Boxing Team” manda in scena i lanciatissimi Falcinelli e Alfano, i due fighters mantengono le attese di vittoria e conquistano la platea. Completa il tris il ritorno vittorioso sul palcoscenico di Cataldo. I tre pugili di casa si sono imposti su antagonisti ungheresi.

La furia di Damiano Falcinelli (+6 -0, 2 ko) è incontenibile, l’allievo di Mattioli è una macchina da pugni dalla quale finora nessuno si è sottratto. Il giovanissimo Szabolcs Szabo (+9 -2, 3 ko) si conferma un buon pugile come da curriculum, tiene il palco con coraggio ma probabilmente non si aspettava di esser travolto da una valanga di colpi, pur con un richiamo ufficiale sulle spalle e una maschera di sangue sul volto giunge all’ ultimo gong meritando anch’egli applausi, dopotutto un match intenso come quello a cui abbiamo assistito si disputa in coppia.

A un anno dal suo debutto tra i professionisti Falcinelli piace ed ha già conquistato pubblico e addetti ai lavori come intimorito gli avversari, una sorta di Micky Ward nostrano per cui ogni match è una battaglia da combattere fino in fondo, da oggi dovrà a mio avviso lavorare per non tramutare il suo punto di forza in un limite.

 

L’ annuncio ai suoi numerosi sostenitori è dello speaker Valerio Lamanna a fine match,Mario Alfano (+7 -0 =1, 3 ko) è da ieri ufficialmente il co-sfidante al titolo nazionale dei superpiuma. Un traguardo meritato anche nel test di ieri superato a pieni voti con maturità. SuperMario è concentrato quanto determinato, attende il momento propizio e quando Mihaly Telekfi (+8 -20 =1, 2 ko) è alle corde incapace di reagire lo incalza costringendo l’arbitro a decretare lo stop.

 

L’ aggressivo David Sipos (+3 -6 =2, 2 ko) è un ospite che non sembra voler favorire il rientro di Francesco Cataldo (+1 -1, 1 ko) ma quando il pugile pontino si scioglie e getta la ruggine accumulata in più di quattro anni di inattività partono i colpi pesanti e l’ungherese finisce sull’ orlo del tracollo. Un inizio di nuova carriera positivo per il trentaquattrenne massimo-leggero seguito all’angolo da Vittorio Oi.

 

Nel preambolo dilettantistico anche due combattimenti tra pugili Elite, il promettente Wiliam Sestili batte Leonardo Bevilacqua in un confronto dal buon livello tecnico mentre Mattia Pileggi, incitato da un tifo da stadio, incappa in un colpo di incontro del bravo Vincenzo Verderosa.

 

RISULTATI :

Professionisti :

Damiano Falcinelli (66,3 Kg) b Szabolcs Szabo (66,3 Kg) PTS 6R

Mario Alfano (59 Kg) b Mihaly Telekfi (58,5 Kg) TKO 2R 2’56”

Francesco Cataldo (88 Kg) b David Sipos (86,2 Kg) PTS 4R

Dilettanti :

Manuel Carnicella (Audace) e Giuseppe Rossini (Roma Est) pari

Daniele Gualtieri (Boxe Casalbruciato) b Gianmario Pinci (Sparta Boxe) VP

Wiliam Sestili (Team Boxe Roma XI) b Leonardo Bevilacqua (Revolution) VP

Vincenzo Verderosa (Boxing San Salvo) b Mattia Pileggi (Boxe Montesacro) TKO 1R

fonte: Boxenet

A Caltanissetta Ranaldi e Lombardi si contendono sabato 19 Dicembre il Titolo Italiano dei Supermedi

Il 19 Dicembre prossimo Valerio Ranaldi (8-1-0) e Luciano Lombardi (19-12-4) si contenderanno il Titolo Italiano dei pesi Supermedi sul ring del Palasport di Caltanissetta.

Una sfida più volte rinviata ma che finalmente giunge a termine tra due pugili dalle caratteristiche tecnico agonistiche molto diverse tra loro.

Lombardi, quarant’anni, punterà sulla sua maggiore esperienza e sulla sua potenza dei colpi.

Negli ultimi cinque anni non ha combattuto molto (solo 5 volte) ma nella sua carriera si è battuto per ben quattro volte per il titolo italiano.

La prima volta nel lontano 2006 contro Domenico Spada, per il titolo dei pesi medi (sconfitto ai punti). Poi due volte contro Gaetano Nespro (nel 2007 perse ai punti, nel 2008 per TD), nel 2012 contro Andrea Di Luisa (sconfitta per squalifica) e nel 2013 contro Roberto Cocco (sconfitta ai punti).

Nel 2009 si è laureato campione IBF del Mediterraneo.

Insomma, un “fighter” navigato che si giocherà al meglio forse l’ultima opportunità di conquista della cintura italiana.

Ranaldi, ventotto anni, pugile lineare e di ottimo spessore tecnico, dopo una più che buona carriera dilettantistica, è passato professionista nel 2013, vincendo di gran carriera i suoi primi quattro match.

Poi l’inattesa battuta d’arresto contro il francese Baptiste Castegnaro (6-5-0) che ne ha rallentato la fulminea scalata al titolo.

Il 19 Dicembre avrà la possibilità di conquistare il suo primo titolo da professionista, seguito all’angolo – come da sempre – dal maestro Marco Di Gianfrancesco.

Abbiamo contattato il pugile romano ed il suo allenatore alla vigilia dell’incontro raccogliendo le loro dichiarazioni.

Ranaldi: “Non vedo l’ora di salire sul ring. Mi sento in grande forma, la preparazione è andata molto bene e sono sicuro di poter dare il massimo. Per me il titolo italiano è più importante di tante altre cinture. Verranno molti miei sostenitori da Roma e spero di non deluderli. Vado in Sicilia per conquistare il titolo e difenderlo al più presto nella mia città”

Di Gianfrancesco: “Sono molto soddisfatto del lavoro fatto in palestra. Valerio ha fatto sparring con Ricci, Della Rosa e Demchenko che colgo l’occasione di ringraziare pubblicamente. I continui spostamenti ci hanno un po’ innervositi e creato qualche problema nella preparazione, ma ora siamo solo concentrati sul match del 19 Dicembre. Quel giorno non possiamo fallire. Cercheremo di sopperire alla indubbia maggiore esperienza e scaltrezza di Lombardi con la nostra tecnica e freschezza atletica. Ci tengo a dire che siamo molto contenti di salire sul ring di Caltanissetta, speriamo di offrire al pubblico siciliano uno spettacolo all’altezza della loro passione”

Stefano Buttafuoco

Boxeringweb

Della Rosa vs Moncelli: Le dichiarazioni dei protagonisti del tricolore dei superwelter

Emanuele Della Rosa (35-2-0) difenderà sabato 27 Giugno a Roma il titolo italiano dei pesi superwelter contro Felice Moncelli (12-3-1)

Una sfida che va la di là del prestigioso titolo in palio, tra due “fighter” veri, con caratteristiche tecnico agonistiche molto simili.

Emanuele Della Rosa, trentacinque romano, avrà dalla sua una maggiore esperienza essendo già stato campione del Mediterraneo, campione Internazionale, campione Intercontinentale e sfidante al Titolo Mondiale.

Una carriera di primo livello, sia come peso welter che come peso superwelter e peso medio, a dimostrazione della sua eccezionale solidità fisica.

Felice Moncelli, ventitrenne di Corato (Bari), è un pugile in ascesa, capace di offrire sempre una boxe molto spettacolare, fatta di scambi a due mani e di potenza.

A dispetto della sua età è già stato campione italiano ed internazionale e su di lui il manager Davide Buccioni punta molto tenendo in grande considerazione le sue straordinarie doti temperamentali e fisiche.

Abbiamo contattato i due protagonisti alla vigilia dell’atteso incontro.

Queste le loro dichiarazioni:Della_Rosa__Copia

Della Rosa: “Arrivo a questo match molto ben preparato, sicuramente meglio rispetto alla sfida con Di Fiore. Sono riuscito ad allenarmi tutti i giorni a dispetto dei miei molteplici impegni lavorativi e familiari. Sono consapevole della forza del mio avversario che reputo un gran bravo ragazzo ed al quale auguro di divire un grande campione, ma solo dopo avermi incontrato. Non mi sento favorito e penso che questo combattimento servirà per capire meglio il mio futuro”

2014-03-14-serabbt693Moncelli: “Non vedo l’ora di combattere.
Emanuele era uno dei miei idoli, ma sabato sera devo vincere per diventare il migliore. Non deluderò le persone che hanno creduto in me. Per me il titolo italiano è una tappa di arrivo ma anche di partenza per obiettivi ancora più prestigiosi. Ho conosciuto il peggio della vita, ora voglio conoscere il meglio. Ringrazio il mio allenatore Mario Massai che mi ha preparato al meglio”

Una curiosità: la sfida sarà quotata da AdmiralYes (la vittoria di Moncelli è data a 1.85, quella di
Della Rosa a 1.95). Un altro successo del manager Davide Buccioni a conferma del crescente interesse dei bookmaker verso eventi pugilistici di livello.

Il palinsesto della serata – che si svolgerà a Mondofitness (Viale Tor di quinto, 55) – prevede d’altra parte incontri di ottima fattura.

Il campione intercontinentale WBA dei pesi Mediomassimi Mirco Ricci (15-2-0) difenderà la sua prestigiosa cintura contro il brasiliano Rogerio Damasco (18-2-2), pugile solido, dall’ottima esperienza internazionale e dal pugno pesante.

Nel sottoclou, l’imbattuto superpiuma Mario Alfano (5-0-0) continuerà la sua marcia di avvicinamento al titolo italiano di categoria affrontando Eder Barreto (6-6-1), pugile peruviano residente ad Ostia, molto veloce e tecnico.
Il supermedio Valerio Ranaldi (7-1-0) combatterà contro Reward Marti Ruiz (8-6-0) mentre il piuma Alessandro Lozzi (4-2-0) sfiderà il nicaraguense Edwin Tellez (9-15-1).

Grande curiosità per l’esordio del peso massimo Mattia Faraoni contro Elidon Gaba (0-1-0) e tutto da seguire il terzo match da neo pro del ventitreenne peso medio Mirko Geografo che affronta Simone Del Vecchio.

Gli ultimi biglietti sono acquistabili presso Boxol.it: 30 euro per il bordoring, 15 euro per la tribuna.

Prevista diretta televisiva su Deejay Tv a partire dalle ore 23.00.

Stefano Buttafuoco