Alfano conquista il Titolo Italiano dei Superpiuma

Articolo di Stefano Buttafuoco

Un’altra grande serata di pugilato targata BBT Productions quella che ieri sera si è svolta a Roma al Tendastrisce di Via Perlasca.

In palio c’era il Titolo Italiano dei Superpiuma tra Mario Alfano (8-0-1) ed Emiliano Salvini (17-23-2), due pugili in una fase decisamente diversa della loro carriera.

Il primo, seguito all’angolo da Daniele Petrucci e Sergio Calì, è imbattuto, ha venticinque anni ed un’nfinita voglia di emergere.

Il secondo di anni ne ha dodici di più, una carriera alle spalle da guerriero del ring, con ben due titoli italiani conquistati in due diverse categorie di peso e tanti incontri titolati disputati anche fuori dall’Italia.

Due giorni fa è stato chiamato dal suo manager Marcello Paciucci a sostituire Mario Pisanti e – a dispettp di una preparazione non certo ottimale – non c’ha pensato due volte a gettarsi nella mischia.

Ne è uscito fuori un match spettacolare, in cui – come prevedibile – ha fatto la differenza l’aspetto atletico che non poteva che premiare il più giovane Alfano.

L’ex allievo dell’indimenticato maestro Carlo Maggi ha iniziato in maniera contratta ma via via è riuscito a sciogliersi ed accumulare quei meritati punti di vantaggio che gli sono stati accreditati dai tre giudici (98 a 93 – 98 a 93 e 96 a 94 i tre cartellini).

 

Nel sottoclou, Manuel Lancia (14-1-1), prossimo sfidante al titolo europeo dei pesi leggeri, ha battutto ai punti Giorgi Abramishvili (15-7-1).

Buone le indicazione da parte del pugile romano, soprattutto in considerazione della consistenza del suo avversario, atleta coriaceo e generoso.

Da segnalare il match tra Il superleggero Francesco Lomasto (9-1-0) ed Eder Barreto (8-8-3).

Ha vinto abbastanza a sorpresa il più giovane Lomasto, campione neo pro 2015, al termine di un incontro molto spettacolare che ha – a nostro avviso – consacrato uno dei “prospect “più interessanti della categoria.

Ottima anche la prestazione del peso superwelter Mirko Geografo (6-1-0) che ha sconfitto in modo abbastanza netto il rumeno residente a Pomezia Adi Catana (3-4-0).

Vittoria anche per il peso medio Vincenzo Bevilacqua (8-0-9) che ha confermato le sue buone qualità battendo il georgiano Sandro Jajanidze (5-3-0).

 

Soddisfatto il manager Davide Buccioni: “Sono contento per Alfano e della riuscita della serata. La qualità premia e stasera di pugili di spessore ce ne stavano tanti. Mi riferisco non solo al main event ma anche al sottoclou che ha visto protagonista il prossimo sfidante al titolo europeo e molti vincitori e finalisti del torneo neo pro 2015”


http://news.boxeringweb.net/notizie-1/ultime-notizie/45019-alfano-conquista-il-titolo-italiano-dei-superpiuma.html

LA PLATEA DELL’ ORIONE APPLAUDE FALCINELLI, ALFANO E CATALDO

Al teatro Orione di Roma la “Buccioni Boxing Team” manda in scena i lanciatissimi Falcinelli e Alfano, i due fighters mantengono le attese di vittoria e conquistano la platea. Completa il tris il ritorno vittorioso sul palcoscenico di Cataldo. I tre pugili di casa si sono imposti su antagonisti ungheresi.

La furia di Damiano Falcinelli (+6 -0, 2 ko) è incontenibile, l’allievo di Mattioli è una macchina da pugni dalla quale finora nessuno si è sottratto. Il giovanissimo Szabolcs Szabo (+9 -2, 3 ko) si conferma un buon pugile come da curriculum, tiene il palco con coraggio ma probabilmente non si aspettava di esser travolto da una valanga di colpi, pur con un richiamo ufficiale sulle spalle e una maschera di sangue sul volto giunge all’ ultimo gong meritando anch’egli applausi, dopotutto un match intenso come quello a cui abbiamo assistito si disputa in coppia.

A un anno dal suo debutto tra i professionisti Falcinelli piace ed ha già conquistato pubblico e addetti ai lavori come intimorito gli avversari, una sorta di Micky Ward nostrano per cui ogni match è una battaglia da combattere fino in fondo, da oggi dovrà a mio avviso lavorare per non tramutare il suo punto di forza in un limite.

 

L’ annuncio ai suoi numerosi sostenitori è dello speaker Valerio Lamanna a fine match,Mario Alfano (+7 -0 =1, 3 ko) è da ieri ufficialmente il co-sfidante al titolo nazionale dei superpiuma. Un traguardo meritato anche nel test di ieri superato a pieni voti con maturità. SuperMario è concentrato quanto determinato, attende il momento propizio e quando Mihaly Telekfi (+8 -20 =1, 2 ko) è alle corde incapace di reagire lo incalza costringendo l’arbitro a decretare lo stop.

 

L’ aggressivo David Sipos (+3 -6 =2, 2 ko) è un ospite che non sembra voler favorire il rientro di Francesco Cataldo (+1 -1, 1 ko) ma quando il pugile pontino si scioglie e getta la ruggine accumulata in più di quattro anni di inattività partono i colpi pesanti e l’ungherese finisce sull’ orlo del tracollo. Un inizio di nuova carriera positivo per il trentaquattrenne massimo-leggero seguito all’angolo da Vittorio Oi.

 

Nel preambolo dilettantistico anche due combattimenti tra pugili Elite, il promettente Wiliam Sestili batte Leonardo Bevilacqua in un confronto dal buon livello tecnico mentre Mattia Pileggi, incitato da un tifo da stadio, incappa in un colpo di incontro del bravo Vincenzo Verderosa.

 

RISULTATI :

Professionisti :

Damiano Falcinelli (66,3 Kg) b Szabolcs Szabo (66,3 Kg) PTS 6R

Mario Alfano (59 Kg) b Mihaly Telekfi (58,5 Kg) TKO 2R 2’56”

Francesco Cataldo (88 Kg) b David Sipos (86,2 Kg) PTS 4R

Dilettanti :

Manuel Carnicella (Audace) e Giuseppe Rossini (Roma Est) pari

Daniele Gualtieri (Boxe Casalbruciato) b Gianmario Pinci (Sparta Boxe) VP

Wiliam Sestili (Team Boxe Roma XI) b Leonardo Bevilacqua (Revolution) VP

Vincenzo Verderosa (Boxing San Salvo) b Mattia Pileggi (Boxe Montesacro) TKO 1R

fonte: Boxenet

Della Rosa vs Moncelli: Le dichiarazioni dei protagonisti del tricolore dei superwelter

Emanuele Della Rosa (35-2-0) difenderà sabato 27 Giugno a Roma il titolo italiano dei pesi superwelter contro Felice Moncelli (12-3-1)

Una sfida che va la di là del prestigioso titolo in palio, tra due “fighter” veri, con caratteristiche tecnico agonistiche molto simili.

Emanuele Della Rosa, trentacinque romano, avrà dalla sua una maggiore esperienza essendo già stato campione del Mediterraneo, campione Internazionale, campione Intercontinentale e sfidante al Titolo Mondiale.

Una carriera di primo livello, sia come peso welter che come peso superwelter e peso medio, a dimostrazione della sua eccezionale solidità fisica.

Felice Moncelli, ventitrenne di Corato (Bari), è un pugile in ascesa, capace di offrire sempre una boxe molto spettacolare, fatta di scambi a due mani e di potenza.

A dispetto della sua età è già stato campione italiano ed internazionale e su di lui il manager Davide Buccioni punta molto tenendo in grande considerazione le sue straordinarie doti temperamentali e fisiche.

Abbiamo contattato i due protagonisti alla vigilia dell’atteso incontro.

Queste le loro dichiarazioni:Della_Rosa__Copia

Della Rosa: “Arrivo a questo match molto ben preparato, sicuramente meglio rispetto alla sfida con Di Fiore. Sono riuscito ad allenarmi tutti i giorni a dispetto dei miei molteplici impegni lavorativi e familiari. Sono consapevole della forza del mio avversario che reputo un gran bravo ragazzo ed al quale auguro di divire un grande campione, ma solo dopo avermi incontrato. Non mi sento favorito e penso che questo combattimento servirà per capire meglio il mio futuro”

2014-03-14-serabbt693Moncelli: “Non vedo l’ora di combattere.
Emanuele era uno dei miei idoli, ma sabato sera devo vincere per diventare il migliore. Non deluderò le persone che hanno creduto in me. Per me il titolo italiano è una tappa di arrivo ma anche di partenza per obiettivi ancora più prestigiosi. Ho conosciuto il peggio della vita, ora voglio conoscere il meglio. Ringrazio il mio allenatore Mario Massai che mi ha preparato al meglio”

Una curiosità: la sfida sarà quotata da AdmiralYes (la vittoria di Moncelli è data a 1.85, quella di
Della Rosa a 1.95). Un altro successo del manager Davide Buccioni a conferma del crescente interesse dei bookmaker verso eventi pugilistici di livello.

Il palinsesto della serata – che si svolgerà a Mondofitness (Viale Tor di quinto, 55) – prevede d’altra parte incontri di ottima fattura.

Il campione intercontinentale WBA dei pesi Mediomassimi Mirco Ricci (15-2-0) difenderà la sua prestigiosa cintura contro il brasiliano Rogerio Damasco (18-2-2), pugile solido, dall’ottima esperienza internazionale e dal pugno pesante.

Nel sottoclou, l’imbattuto superpiuma Mario Alfano (5-0-0) continuerà la sua marcia di avvicinamento al titolo italiano di categoria affrontando Eder Barreto (6-6-1), pugile peruviano residente ad Ostia, molto veloce e tecnico.
Il supermedio Valerio Ranaldi (7-1-0) combatterà contro Reward Marti Ruiz (8-6-0) mentre il piuma Alessandro Lozzi (4-2-0) sfiderà il nicaraguense Edwin Tellez (9-15-1).

Grande curiosità per l’esordio del peso massimo Mattia Faraoni contro Elidon Gaba (0-1-0) e tutto da seguire il terzo match da neo pro del ventitreenne peso medio Mirko Geografo che affronta Simone Del Vecchio.

Gli ultimi biglietti sono acquistabili presso Boxol.it: 30 euro per il bordoring, 15 euro per la tribuna.

Prevista diretta televisiva su Deejay Tv a partire dalle ore 23.00.

Stefano Buttafuoco

AdmiralYES quota in esclusiva i due incontri principali in programma il 27 giugno

Boxe: da oggi è possibile scommettere!

SCOMMETTI QUI:

TITOLO INTERCONTINENTALE RICCI VS DAMASCO

TITOLO ITALIANO MONCELLI VS DELLA ROSA

 

In occasione della grande serata di boxe che si terrà sabato 27 giugno presso Mondofitness, in viale Tor di Quinto 55 (Roma), AdmiralYES, sponsor ufficiale della Lega Pro Boxe, ha deciso di quotare in esclusiva i due incontri principali in programma: Moncelli vs Della Rosa, valevole per il titolo italiano superwelter, e Ricci vs Damasco, che si daranno battaglia per la cintura del campione intercontinentale mediomassimi WBA.

Per gli sportivi e gli appassionati delle scommesse, sarà possibile puntare sul vincitore del match o su un eventuale pareggio.

AdmiralYES ha deciso di dedicare una particolare attenzione al momento più spettacolare di ogni incontro di pugilato: il KO. Sarà infatti possibile scommettere anche sulla eventualità che si verifichi o meno un KO durante l’incontro.

Inoltre, tutti gli spettatori presenti all’incontro che si iscriveranno su sportyes.it, la verticale di  AdmiralYES dedicata alle scommesse sportive, riceveranno un bonus senza deposito da poter utilizzare per scommettere sui tantissimi eventi sportivi che quotidianamente Sportyes.it propone. Per ottenere il bonus sarà sufficiente iscriversi su Sportyes.it inserendo il codice promozionale che verrà comunicato dal personale di  AdmiralYES presente a bordo ring.

 

“Siamo molto soddisfatti di poter comunicare che anche in Italia, cosi come succede in Europa e nel resto del Mondo, da oggi gli incontri di boxe saranno quotati. Un ringraziamento particolare ad AdmiralYES che lo sta rendendo possibile.

Mi auguro che questo crei un maggiore interesse nei confronti della nobile arte”

Questo il commento del Presidente della Lega Pro Boxe, Carlo Nori alla vigilia del primo match quotato in esclusiva da AdmiralYES.

 

 

image001

Guia Peres

Relazioni Esterne

Via Deruta, 22 – 20132 – Milano

www.legaproboxe.com

27 Giugno. Comunicato Stampa

Il 27 Giugno a Roma riunione con due titoli in palio ed un sottoclou d’eccezione

Il 27 Giugno sarà una data da tenere a mente per tutti gli appassionati di boxe capitolini e non solo.

In scena, sul ring allestito per l’occasione all’interno di Mondofitness (Viale di Tor di Quinto, 55 Roma) ben due match titolati ed un sottoclou di grande qualità.

Il campione intercontinentale WBA dei pesi Mediomassimi Mirco Ricci (15-2-0) difenderà la sua prestigiosa cintura contro il brasiliano Rogerio Damasco (18-2-2), pugile solido, dall’ottima esperienza internazionale e dal pugno pesante se è vero che è stato capace di imporsi – nella sua lunga carriera – per ben 16 volte per ko.

Un match difficile per il ventiquattrenne pugile romano, che in caso di vittoria potrebbe proporsi per una sfida mondiale al tedesco Juergen Braehemer (46-2-0).

Non meno rilevante quello che può definirsi il secondo main event della serata, che vedrà incrociare i guanti Felice Moncelli (12-3-1) con Emanuele Della Rosa (35-2-0), in un incontro valido per il Titolo Italiano dei pesi superwelter.

Due pugili simili, due fighter generosi, divisi da 14 anni di differenza e da una diversa esperienza internazionale.

A vincere non potrà che essere il pubblico che assisterà all’attesissima sfida, garanzia di spettacolo ed emozioni.

Nel sottoclou, l’imbattuto superpiuma Mario Alfano (5-0-0) continua la sua marcia di avvicinamento al titolo italiano di categoria affrontando Eder Barreto (6-6-1), pugile peruviano residente ad Ostia, molto veloce e tecnico.

Il supermedio Valerio Ranaldi (7-1-0) combatterà contro Reward Marti Ruiz (8-6-0) mentre il piuma Alessandro Lozzi (4-2-0) sfiderà il francese Faycal Massaoudene (6-23-1).

Grande curiosità per l’esordio del peso massimo Mattia Faraoni contro Elidon Gaba (0-1-0) e tutto da seguire il terzo match da neo pro del ventitreenne peso medio Mirko Geografo che affronta Simone Del Vecchio.

Biglietti acquistabili presso questo link: buccioniboxingteam.com/show/27-giugno/ – 30 euro per il bordoring, 15 euro per la tribuna.

Per accrediti stampa (giornalisti e fotografi), inviare richiesta al seguente indirizzo mail: bbtaccrediti@libero.it

De Carolis e Buccheri infiammano il Palazzetto dello Sport di Roma

C’erano tutte le premesse per una straordinaria riunione di boxe, ma nessuno francamente poteva immaginare l’intensità agonistica di alcuni incontri andati in scena ieri sera al Palazzetto dello Sport di Roma.

Davide Buccioni – presidente della BBT Productions – ha decisamente centrato il suo obiettivo e cioè quello di organizzare una riunione che rimarrà a lungo nella testa degli appassionati di boxe capitolini (e non solo) e questo grazie ad un susseguirsi di match che hanno infiammato l’ottima kermesse pugilistica.

Partiamo dal main event, quello che ha visto Giovanni De Carolis (23-5-0- foto sopra ) difendere con successo il titolo intercontinentale IBF dei pesi supermedi contro Ali Ndiaye (24-2-1) al termine di una vera e propria battaglia in cui il pugile di origine senegalese ha incassato tutto quello che un essere umano può pensare di assorbire da un avversario più forte.

Ci si aspettava un De Carolis guardingo, che potesse puntare alla vittoria facendo leva sulla sua maggiore tecnica e precisione di colpi.

Ed invece, una volta di più, così come già accaduto contro Geard Ayetovic (25-9-1) sei mesi fa, il pugile romano (nella foto di Simone Cicalone) ha fatto il match che nessuno si aspettava, aggredendo l’avversario dal primo round, accorciando la distanza e cercando in ogni momento di chiudere la sfida prima del limite.

Ndiaye ha subito due conteggi (nella prima e nella decima ripresa) e due richiami ufficiali da un arbitro che non si è rivelato all’altezza e che ha permesso troppe scorrettezze.

Il pugile di origine senegalese è stato per tutte e dodici le riprese in balia della furia agonistica di De Carolis, ma generosamente è riuscito a terminare l’incontro in piedi perdendo in maniera netta (118 a 106, 117 a 107 e 119 a 104 i tre cartellini).

Francamente si fa fatica a capire come un angolo possa permettere una simile mattanza.

Una cosa è saper soffrire, un’altra è rischiare di farsi male e Ndiaye e mio avviso non meritava una simile lezione.

Il manager Cherchi – c’è da precisare – nel corso del dodicesimo round ha lanciato l’asciugamano, ma il regolamento (fin troppo atteso dall’arbitro inglese) non glielo consentiva ragion per cui il match è stato fatto riprendere nello stupore generale e con un Ndiaye visibilmente scosso.

Vibrante anche la sfida tra Massimilaino Buccheri (19-1-1- nella foto ) ed il ventuduenne pugliese Andrea Manco (10-1-1) valevole per il vacante titolo dei pesi medi.

Manco è salito sul ring senza timori referenziali e con personalità.
Ha condotto i primi tre round accorciando la distanza e caricando al massimo i suoi colpi.
Poi però è uscita la maggiore esperienza e tecnica del pugile romano che si è aggiudicato la quarta e quinta ripresa.

Alla sesta ripresa l’epilogo. Manco esce da uno scambio con Buccheri con una pericolosa ferita all’altezza della palpebra e il medico non può che decretare l’interruzione del match e la vittoria del boxeur capitolino che diventa cosi campione italiano dei pesi medi dopo essere già stato campione dei supermedi. Una bella soddisfazione per un pugile in crescita a dispetto dei suoi trent’anni di età.

Nel sottoclou Felice Moncelli (12-3-1), campione internazionale IBF dei superwelter e già campione italiano di categoria, ha sconfitto il ventisettenne georgiano Renat Samedovi (13-13-1) per Kot alla quinta ripresa.

Buone indicazioni anche per l’ex campione italiano dei pesi leggeri Manuel Lancia (12-1-1) che mette alle spalle la sua unica sconfitta in carriera patita cinque mesi fa per mano di Massimiliano Bellisai, battendo il coriaceo Tornike Tortladze (7-5-1) ai punti.

Ottima la prestazione del superpiuma Mario Alfano (5-0-0) che batte per Ko alla seconda ripresa Nikoloz Verkatsashvili (24-13-0), numero uno nelle classifiche georgiane di categoria, con ben trentasette incontri da professionista.

Un test significativo per il giovane pugile romano seguito all’angolo da Daniele Petrucci e Sergio Calì che ha dimostrato – una volta di più – di essere pronto per un match titolato.

In apertura seconda vittoria per il superwelter Vincenzo Bevilacqua (2-0-0) che supera Alain Kourouma (0-1-0) a conclusione di un ottimo match da parte di entrambi i contendenti ma vinto meritatamente dal ventunenne pugile romano in considerazione della sua maggiore potenza ed incisività.

In conclusione, tante emozioni e tanta qualità ieri sera al Palazzetto dello Sport, con due grandi vincitore: la boxe ed i suoi sempre più numerosi appassionati.

E’ stato appagante vedere così tanti spettatori bordoring, ma per confermare certi numeri servono incontri di questo genere.

Solo in questo modo si può conquistare e mantenere l’attenzione dei media e in particolare delle televisioni (ieri la riunione è stata trasmessa dal canale Deejay TV), risorsa fondamentale per lo sviluppo e la crescita del movimento pugilistico professionistico italiano.

Di Stefano Buttafuoco

Sabato sera a Roma match tra de Carolis e Ali Ndiaye

La BBT vi segnala questo articolo sull’incredibile match di sabato sera a Roma

Sabato 2 maggio presso il Palazzetto dello Sport Flaminio di Roma si disputerà il match valido per il titolo IBF Inter-Continental dei pesi super medi tra il campione romano Giovanni de Carolis (22-5-0) e l’ex sfidante al titolo Europeo dei pesi super medi, l’italo-senegalese Mouhamed Ali Ndiaye (24-2-1). Nel sotto clou Massimiliano Buccheri (18-1-1) ed Andrea Manco (10-0-1) sia affronteranno per il titolo vacante dei pesi medi.

Grazie all’organizzazione della BBT (Buccioni Boxing Team) si prevede una riunione di alto livello con match che saranno delle battaglie vere, quindi, come sempre, andiamo a ripercorrere la carriera dei pugili protagonisti.

Mouhamed Ali Ndiaye è un pugile italo-senegalese residente a Pontedera (Pisa) di 35 anni di età. Dopo un buon trascorso tra i dilettanti è passato professionista nel 2005 e in un anno di attività pro ha conquistato il titolo IBF Youth dei pesi super medi battendo Serhiy Demchenko (6-1-0 all’epoca del match). Poi nel 2007 ha vinto sia il titolo IBF del Mediterraneo dei pesi super medi (battendo per KO il toscano Ilir Mustafa, 22-7-2 all’epoca del match) che il titolo IBF International sempre dei pesi super medi (battendo il bielorusso Sergey Khomitsky ai punti, 19-2-1 all’epoca del match).

Dopo una sola difesa del tiolo IBF International, nel 2008 il pugile di colore ha provato a conquistare il titolo dell’Unione Europea dei pesi super medi, ma è stato sconfitto in Danimarca da Lolenga Mock (31-14-1) per split decision. Però senza perdersi d’animo, Ndiaye, sette mesi più tardi ha vinto il titolo italiano dei pesi super medi battendo il torinese Roberto Cocco (9-1-0 all’epoca del match) per decisione unanime ai punti.

Infine, dopo una striscia di altre 6 vittorie consecutive contro pugili mestieranti, ha conquistato il titolo dell’Unione Europea dei pesi super medi (che in un primo match gli era sfuggito), battendo Andre di Luisa in un bellissimo match che vide il pugile di Viterbo arrendersi per TKO al 12° round. Quindi dopo una difesa del titolo EU per abbandono al 9° round contro lo spagnolo Jose Maria Guerrero (29-4-1), per “The Power” (questo è il suo nickname) ha avuto la prima opportunità di conquistare il titolo Europeo dei pesi super medi. Infatti nel Giugno 2013 a Brindisi Ndiaye ha affrontato Christopher Rebrasse (23-3-3), ma la loro prima contesa terminò in parità per split decision ai punti.

Il re-match disputatosi sempre in Italia nel marzo 2014 ha visto uno strano epilogo con Ndiaye che al 4° round ha quasi smesso di difendersi ed ha subito un drammatico TKO, consegnando “de facto” il titolo EBU dei pesi super medi al francese. La sconfitta subita da Ndiaye ha lasciato sconcertati molti appassionati perché è apparso che l’italo senegalese abbia deciso volontariamente di porre fine a un match. Infine, tornato sul ring nel gennaio scorso, Ali Ndiaye ha battuto il mestierante ungherese Norbert Szekeres (16-37-3) ai punti sulla distanza delle 6 riprese. Ali Ndiaye arriva al match di sabato con 24 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio.

Giovanni de Carolis, è un pugile romano di 30 anni, professionista dal 2007. Inizialmente ha cominciato il suo percorso professionistico come peso medio, infatti nel 2008 in Ucraina ha affrontato il pericoloso Max Bursak (14-0-1 all’epoca del match) in un incontro valido per il titolo IBF Youth dei pesi medi, perdendo per TKO all’8° round. Qualche mese dopo il pugile romano ha conquistato il titolo vacante International WBF (World Boxing Foundation) dei pesi medi battendo il belga Michael Recloux (9-6-2 all’epoca del match) ai punti per decisione unanime. Nel 2009 e nel 2010 de Carolis ha provato a conquistare il titolo italiano dei pesi medi prima contro Gaetano Nespro (14-5-0 all’epoca del match) e poi contro Matteo Signani (9-3-2 all’epoca del match), ma è stato sconfitto in entrami gli incontri ai punti.

Da quel momento in poi, salito di categoria nei super medi, de Carolis ha infilato un filotto di 8 successi consecutivi in cui è riuscito a conquistare nel 2012 sia il titolo WBC del mediterraneo dei pesi super medi ed il titolo WBC International dei pesi super medi.

Nell’ottobre 2013 per de Carolis è arrivata una importante vetrina internazionale in quanto ha avuto l’opportunità di affrontare in Germania l’attuale campione mondiale WBO dei pesi super medi “King” Arthur Abraham (41-4-0) in un match valido per il titolo WBO International dei pesi super medi. Pur avendo perso nettamente ai punti, il nostro portabandiera non ha sfigurato e gli va dato merito di essere rimasto in piedi 12 riprese contro uno dei più forti super medi del panorama mondiale. Nel 2014 de Carolis ha battuto il mestierante Ivan Stupalo (5-2-0) ai punti sulla distanza delle 6 riprese ed il serbo Geard Ajetovic (26-11-1), match in cui ha conquistato il titolo IBF Inter-Continental dei pesi super medi, grazie ad una prova magistrale che lo ha visto vincere nettamente ai punti sul suo duro avversario. Arriva al match di sabato con 22 vittorie e 5 sconfitte.

A parere di chi vi scrive non è possibile fare un pronostico netto per questo match. Tutti i risultati sono aperti. Se da una parte il campione De Carolis sta vivendo un importante momento di crescita sportiva e sta scalando il ranking delle classifiche IBF, dall’altra un fighter puro come Ndiaye è alla ricerca del riscatto dopo la brutta sconfitta contro Rebrasse dell’anno scorso.

Come anticipato, la riunione sarà organizzata dalla BBT (Buccioni Boxing Team) dell’ottimo organizzatore Davide Buccioni e vedrà, come detto, nel sotto clou il trentenne romano Massimiliano Buccheri (18-1-1) affronterà il pugliese Andrea Manco (10-0-1) per il titolo italiano vacante dei pesi medi. Anche in questo match il risultato sarebbe in bilico e non possiamo sbilanciarci in una previsione sicura: avremo infatti da una parte l’esperienza di Buccheri che è stato già campione italiano dei pesi super medi nel 2013 e dall’altra un giovane ed imbattuto pugile dalle belle speranze.

Oltre al titolo italiano gli spettatori del Palasport Flaminio partire dalle ore 20 potranno assistere a vari altri match tra pugili professionisti della scuderia Buccioni ed alcuni pugili georgiani; una sorta di dual match Italia Vs Georgia tra professionisti. Infatti il giovane superpiuma Mario Alfano (4-0-0) affronterà il georgiano Nikoloz Berkatsashvili (24-12-0), poi il peso medio Daniele Moruzzi (15-1-0) tornerà sul ring contro un avversario ancora da definire ed il neo-pro Vincenzo Bevilacqua (2-0-0) si troverà di fronte al parmense Alain Kourouma al limite dei pesi leggeri. Inoltre, sempre nella stessa riunione, il neo campione internazionale IBF dei superwelter ed ex campione italiano di categoria, Felice Moncelli (11-3-1), affronterà il georgiano Renat Samedovi (13-12-1) e l’ex campione italiano dei pesi leggeri Manuel Lancia (11-1-1) sfiderà un altro georgiano Tornike Tortladze (7-4-1), per dimenticare la sconfitta subita da Massimiliano Ballisai.

Si segnala infine che la cerimonia del peso della riunione avverrà in grande stile venerdì 1 maggio alle ore 17:00 presso il centro commerciale Parco Leonardo a Fiumicino.

Altra importante novità è che il match clou della riunione sarà trasmesso dalle ore 23:00 su Deejay TV (canale 9 del digitale terrestre o canale 145 bouquetSky) che nei giorni scorsi ha stretto un accordo commerciale con la Lega Pro Boxe per trasmettere ogni sabato i più importanti appuntamenti pugilistici italiani ed internazionali.

Tra gli altri match vi ricordiamo che domenica 3 maggio alle ore 5 del mattino, Deejay TV trasmetterà l’evento pugilistico dell’anno in cui Manny Pacquiao (57-5-2) e Floyd Mayweather Jr (47-0-0) si affronteranno a Las Vegas per le cinture WBC, WBO e Super WBA dei pesi welter. Un match da non perdere!

Fonte: BoxeNews.com

Articolo di: Gianpiero Fasciano