Vittorio Parrinello lascia la boxe!!

Il suo comunicato: Molte volte la vita ti porta a decisioni importanti, ma soprattutto davanti ad un bivio , il bivio della vita. Tornando a qualche mese fa con il verdetto dell’unione europea non tanto conforme agli standard pugilistici con il senno di poi decisi che di darmi un’altra opportunità e di riuscire prima o poi di riportare un titolo più importante in terra di lavoro . Subito sotto con il lavoro il duro allenamento che solo chi scavalca le sedici corde può capire . Ed ecco arrivare una nuova opportunità, l opportunità di riportare a casa il titolo italiano. Il 26 dicembre.
Ed ecco il “bivio ” il bivio della vita della nascita della famiglia. Magari qualche anno fa avrei venduto l’anima al diavolo per un traguardo prestigioso, ma ora no. Il giorno 22 dicembre diventerò papà per la seconda volta e penso che alla fine quello che resta sarà la famiglia e quel poco che sei riuscito a costruire intorno a te stesso. Ora faccio una domanda io a voi. Lascereste la vostra donna in un letto di una clinica mentre partorisce il frutto del vostro amore? Qualche giorno fa ho letto un articolo che dice: ci vuole coraggio a dire basta! Io non dico basta dico che la famiglia viene prima di tutto. Grazie di cuore a tutti. Al centro sportivo esercito italiano, alla pugilistica atesina dove sono nato, Ed a DAVIDE BUCCIONI, che anche se in avanti con l’età pugilistica ha voluto credere i me.

Fatti e non parole!

“Fatti….non parole! Il mondo della boxe sta diventando come gli altri sport, pieno di buffoni, millantatori e bugiardi. La cosa che che mi fa specie e’ che alcuni pugili, certi maestri e atleti vanno dietro a questi truffaldini. Quando si da una data, quando si conferma un impegno bisogna mantenerlo. 3 novembre BBT e vedi solo grande boxe!” – Davide Buccioni

Esordisce così il nostro Manager presentando il nuovo match targato BBT.

Dopo una serie di eventi sold out, il 3 novembre al PalaBoxe di Via Vertumno a Roma Federici vs Scafi per il Titolo Italiano Massimi Leggeri tutte le info a breve!

Forte nuovo Campione nei Piuma, Lomasto si riprende la cintura dei Superleggeri #ProBoxing⁩

La Grande Boxe torna a illuminare il Palazetto dello Sport di Piazzale Apollodoro a Roma. Grazie all’organizzazione della BBT, 2 Titoli Italiani PRO in scena: Titolo Italiano Superleggeri Francesco Lomasto (11-1) vs Luciano Randazzo (10-2-3) e Titolo Italiano Pesi Piuma Mauro Forte (7-0-1) vs Nicola Cipolletta (13-6-2).Forte si prende il titolo, imponendosi per KOT al quarto round su Cipolletta.

Lomasto riconquista il titolo dei Superleggeri, superando ai punti Randazzo (97-94; 97-93;97-92)

Evento trasmesso in diretta su SportItalia H 22.30 (DT 60 – 225 Sky), in streaming sulla piattaforma PMG Sport – repubblica.it e il canale ufficiale della FPI: FpiOfficialChannel (YOUTUBE).
Di seguito i risultati del sottoclou:
L’imbattuto Mediomassimo Davide Faraci 81 (6-0-0) batte per KO al 5 Round Bosko Misic 79 600 (12-5-0), pugile croato reduce da ben sei vittorie consecutive.

Il ventunenne Kevin Di Napoli 89.2 (3-1-1) sfida Flavio Morri 86.3 (2-1-0) nei Massimi Leggeri. Morri s’impone ai punti

Nei Superleggeri Ennio Zingaro 63.100 (5-1-0) incrocia i guanti con lo slovacco Ivan Godor 62.00 (20-47-4). Zingaro supera lo slovacco ai punti.

Il superwelter Khalil El Harraz 72.6 (5-0-1) batte ai punti Roberto Di Mario 74 (-).

Sempre tra i Superleggeri, Roberto Ruffini 63.6 (7-7-4) sfida Luca Papola 63.6 (2-0-0) dopo il loro recente incontro terminato in parità per decisione tecnica. L’incontro se lo aggiudca ai punti Papola.

“Ora o mai più”: il 30 Settembre a Roma due titoli italiani per una grande serata di boxe

Sarà il primo grande appuntamento dopo l’estate quello che il 30 Settembre infiammerà il Palazzetto dello Sport di Roma (Piazza Apollodoro).

Di scena una riunione con i fiocchi, caratterizzata da ben due Titoli Italiani.

Francesco Lomasto (11-1-0) e Luciano Randazzo (10-2-3) incroceranno i guanti per il Titolo italiano dei Superleggeri mentre Mauro Forte (6-0-1) sfiderà il Campione Italiano dei pesi Piuma Nicola Cipolletta (13-5-2).

Partiamo dalla prima sfida.

Randazzo è l’attuale Campione Italiano di categoria, titolo conquistato il 23 Luglio dello scorso anno battendo Renato De Donato e difeso il 31 Marzo contro Luca Maccaroni, che sostituì all’ultimo momento proprio l’infortunato Francesco Lomasto.

Ma anche Lomasto è stato Campione di categoria, battendo il 12 Novembre del 2016 ai punti Francesco Acatullo.

Il ventiseienne pugile campano, residente a Pomezia, dovette poi superare una serie di problemi fisici (operazione ad una mano fratturata) che lo hanno tenuto lontano dal ring e che lo hanno costretto a lasciare la cintura.

Insomma, due carriere quelle tra i due protagonisti di questa attesa serata di boxe, che si sono spesso avvicinate senza mai incrociarsi, fino appunto al prossimo 30 Settembre.

Non a caso l’organizzatore della riunione Davide Buccioni intitolerà la kermesse pugilistica “Ora o mai più”.

L’altra sfida tricolore vedrà impegnati il ventitreenne romano Mauro Forte ed il campione in carica, il ventinovenne napoletano Nicola Cipolletta.

Una sfida tra due pugili con caratteristiche molto diverse.

Più tecnico e lineare Cipolletta, alla sua terza difesa del titolo conquistato il 28 Agosto del 2015 battendo Antonio Cossu per Ko, più esplosivo ed istintivo lo sfidante che potrà contare sul fatto di giocarsi in casa questa importante opportunità di crescita.

Nel sottoclou tanti altri incontri di livello.

Ennio Zingaro (4-1-0) incrocerà i guanti con Eder Barreto (8-11-4) in una sorta di semifinale al Titolo italiano della stessa categoria di peso.

Sempre tra i Superleggeri, Roberto Ruffini (7-7-4) sfiderà Luca Papola (2-0-0) dopo il loro recente incontro terminato in parità per decisione tecnica.

L’imbattuto Mediomassimo Davide Faraci (5-0-0) affronterà Bosko Misic (12-4-0), pugile croato reduce da ben sei vittorie consecutive.

E non è finita.

L’emergente ventunenne Kevin Di Napoli (3-0-1) sfiderà Flavio Morri (1-1-0), mentre il superwelter Khalil El Harraz (4-0-1) salirà sul ring contro Antonio Di Mario (3-3-2).

Insomma, veramente tanti pugni di qualità ed incontri tutti molto equilibrati che promettono spettacolo.

Biglietti in vendita su Boxeofficelazio.it, con prezzi che vanno dai 14 ai 25 Euro.

Originale su “FPI”

Bevilacqua supera per Split Decision Lezzi e si conferma Campione Italiano dei SuperWelter

Pubblico delle grandi occasioni in quel dello Stadio del Baseball del Giulio Onesti di Roma per la sfida per il Titolo Italiano Superwelter tra Vincenzo Bevilacqua (12-0-0) e Francesco Lezzi (9-8-1).  Cintura che rimane a Roma grazie alla vittoria per Split Decision di Bevilacqua (96-94; 94-97; 98-93)

Dopo la cerimonia di presentazione del match(Arbitro D’Agnano), affidata alla stentorea voce di Valerio Lamanna e per la quale salgono sul ring il Presidente FPI Lai e il vicePresidente Apa, si comincia a fare sul serio. Primo Round di studio da parte di entrambi i contendenti.  Equilibrio che continua anche nella seconda ripresa, nella quale Bevilacqua tenta di accorciare la distanza che Lezzi cerca di mantenere usando il jeb sinistro. Terzo round che vede Bevilacqua provare affondi piu efficaci, ma con un Lezzi che ne esce girando intorno all’avversario. Dopo la metà del match, Bevilacqua dà l’impressione di essere più in palla dal punto di vista fisico cominciando a pressare sempre di più il pugliese. Lezzi però regge botta, non arretrando di un centimetro davanti agli assalti del Campione, cui risponde colpo su colpo. Tre minuti di serrato confronto corpo a corpo nella settima ripresa, in cui i due si scambiano ripetuti colpi al corpo.  Terzultima ripresa che vive di tenativi di uno-due sulla corta distanza e svariati clinch tra i due pugili. Filo dell’equilibrio che non si rompe nemmeno alla nona ripresa, mentre il ritmo degli scambi si alza all’ultima curva di una disfida nella quale i pugili non si sono risparmiati. Giudici che alla fine vedono vincitore, come riportato sopra, Bevilacqua per Split Decision.

Molto interessanti i match del Sottoclou.

Primo Match (Arbitro Paolucci) della serata quello tra i pesi leggeri Valerio Mazzulla (4-1-2 – Peso 66.4) ed Emanuele Cavallucci (3-1-1 – Peso 66.4). Cavallucci s’impone alla seconda ripresa per ferita occorsa a Mazzulla.

Seconda sfida della riunione (Arbitro Marzuoli) è quella tra i massimi leggeri Adriano Sperandio (7-0-0 –  peso 80.9) e Claudio Kraiem (1-5-2 – Peso 80.9). Match molto intenso, nel quale parte forte il romano Sperandio che al secondo round fa contare il siciliano Kraiem. Sperandio che alla fine porta a casa la vittoria ai punti di fronte a un sempre coriaceo Kraiem.

A seguire (Arbitr Giubelli) salgono sul ring i supermedio Matteo Guainella (2-0-1 – Peso 76.9) e Antonio Di Mario (3-2-2 – Peso 74.2). Incontro molto equilibrato che si conclude con la lettura dei punti alla terza ripresa causa ferita per Guainella. Verdetto giustamente di parità

Ultimo match prima del main event (Arbitro Moscadelli) è quello tra il superleggero Ennio Zingaro (3-0-1 – Peso 63.6) e Roberto Ruffini (7-3-6 – Peso 65).

 

Articolo originale: http://www.fpi.it/news/pro-boxe/8395-bevilacqua-vs-lezzi.html

Titolo Italiano Lomasto – Randazzo: news sulle condizioni di Francesco Lomasto

Come già sapete a causa di un infortunio alla mano sinistra, Francesco Lomasto non potrà disputare l’incontro per il titolo italiano contro Luciano Randazzo.

Pubblichiamo per informazione e correttezza i referti medici che attestano l’inidoneità del pugile.

Così testimonia l’accaduto, sul suo profilo Facebook, il Manager Davide Buccioni.

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A Roma vittorie per Bevilacqua, Di Rocco, Aurino, Alfano, Forte e Guainella

Vincenzo Bevilacqua (11-0-0 foto sopra ) ha sconfitto sabato sera ai punti per decisione tecnica Luciano Abis (34-5-1) conquistando il vacante Titolo Italiano dei pesi Superwelter.

Il ventitrenne pugile romano, vincitore del torneo Neo Pro nel 2015 e due volte finalista al Guanto D’oro, a dispetto della sua giovane età (quattordici anni in meno del suo avversario) ha vinto grazie ad un match condotto con grande intelligenza tattica e lucidità.

“Ho fatto tutto quello che avevo preparato in palestra con il mio maestro Simone D’alessandri. Sapevamo che Abis avrebbe cercato di accorciare colpendo con ganci larghi alla figura e montanti al tronco e così è stato. Ma io sono riuscito a mantenere la calma. Penso di aver perso solo la sesta ripresa quando ho accettato di scambiare ed ho subito qualche colpo di troppo, ma per il resto mi sento di aver condotto sempre l’incontro”

L’incontro è stato ad alta intensità ed il numeroso pubblico che ha seguito bordoring l’evento non è rimasto sicuramente deluso.

Il più esperto Abis, trentasettenne pugile sardo già campione Intercontinentale IBF e già campione dell’Unione Europea nella categoria dei pesi welter, ha cercato di imporre subito al match un ritmo molto alto.

Ma Bevilacqua non si è lasciato intimorire, rispondendo colpo su colpo agli attacchi dell’avversario.

Decisiva una ferita subita da Abis nel corso della terza ripresa riconducibile ad un contatto involontario tra le teste dei due pugili.

Il sardo si innervosiva e nel round successivo subiva un richiamo ufficiale per un colpo alla nuca.

La terza e la quarta ripresa erano a favore del romano che riusciva sovente a prendere il tempo allo sfidante che continuava a perdere molto sangue anche a seguito di una seconda ferita alla tempia.

Nella sesta ripresa Abis cambiava ritmo e sembrava poter rimettere in discussione le sorti dell’incontro.

L’epilogo nel round successivo. L’arbitro chiedeva nuovamente l’intervento del medico che decideva di sospendere il match.

Si andava alla lettura dei cartellini che decretavano la vittoria all’unanimità per Vincenzo Bevilacqua (68 a 65, 68 a 65 e 67 a 65).

Successo meritato, peccato per l’interruzione che ha lasciato con l’amaro in bocca i tanti tifosi accorsi all’Atlantico di Roma, il locale che ha fatto da degna cornice ad una riunione di grande qualità organizzata con la consueta cura dalla BBT Promotions di Davide Buccioni.

Nel sottoclou l’ex sfidante al Titolo Mondiale dei pesi Superleggeri Michele Di Rocco (41-2-1) ha sconfitto per squalifica Avakyan Mikheil (38-29-4), venticinquenne pugile russo residente in Georgia, con all’attivo più di 70 match da professionista.

Di Rocco non combatteva dal 28 Maggio, giorno in cui fu sconfitto per Ko da Ricky Burns a Glasgow, ed è apparso meno brillante del solito.

Ha vinto tutte le riprese in maniera netta ma ha cercato con eccessiva irruenza la conclusione prima del limite perdendo in lucidità.

Il georgiano opponeva una discreta resistenza soprattutto nelle prime due riprese, poi calava fisicamente ed al quarto round veniva squalificato per una serie di scorrettezze apparse ai più meno significative di quanto giudicato dall’arbitro del match.

Successo ai punti per Pietro Aurino (40-3-0), già Campione Europeo e già sfidante al Titolo Mondiale dei Massimi Leggeri, che dopo nove anni di inattività agonistica tornava sul ring per battersi contro l’ucraino Vitali Nevesellyy (13.2.1).

Il pugile di torre Annunziata è apparso fisicamente appesantito mostrando solo a tratti il suo straordinario talento pugilistico, ma ha meritato la vittoria contro un avversario scomodo che alla terza ripresa riusciva a colpirlo con una combinazione al tronco che gli procurava una fastidiosa frattura di una costola.

Indicazioni più che positive dal Superpiuma Mario Alfano (10-0-1) che ha inanellato la sua decima vittoria da professionista sconfiggendo ai punti il ventiduenne Tornike Tartladze (10-12-1).

Il ventiseienne romano, seguito all’angolo da Massimo Enrico, Federico Ranalli e Mattia Pileggi, si è reso protagonista di un incontro molto ordinato in cui ha avuto la meglio nei confronti di un pugile scorbutico che spesso si è lasciato andare ad atteggiamenti provocatori.

Alfano ha evidenziato degli incoraggianti miglioramenti sul piano tecnico, mostrando – rispetto alle ultime apparizioni – un’ottima mobilità sul tronco e una maggiore velocità di gambe.

Più che convincente la vittoria tra i pesi piuma di Mauro Forte (5-0-0) contro il georgiano Mikheil Soloninkini (10-23-1).

Il pugile capitolino impostava un match feroce che assumeva subito per il più modesto avversario i connotati di una sfida di grande sacrificio.

Nel corso del terzo round l’arbitro decideva di interrompere la contesa decretando la vittoria per Kot del sempre più promettente pugile allenato dal maestro Fedele Bellusci.

In apertura vittoria – sempre per Kot – per il neo pro Matteo Guainella (2-0-0) che si imponeva senza particolari difficoltà sul bielorusso Aliaksandr Usik(0-2-0)

Stefano Buttafuoco

Originale su BoxeRingWeb