Si presenta come un vero e proprio scontro generazionale il match previsto il 25 Marzo prossimo a Roma tra Vincenzo Bevilacqua (10-0-0) e Luciano Abis (34-4-1) valido per il Titolo italiano dei pesi Superwelter.

Quattordici anni e ventinove match professionistici di differenza tra i due contendenti non sono roba da poco ma a guadagnarci in termini di spettacolo ed emozioni saranno gli appassionati di boxe capitolini che quella sera affolleranno l’Atlantico (Via dell’Oceano Atlantico 271 – Zona Eur), location storica romana scelta come sede dell’atteso evento.

Vincitore del torneo Neo Pro nel 2015 e due volte finalista al Guanto D’oro, Vincenzo Bevilacqua è considerato uno dei più interessanti “prospect” italiani.

Ventitrè anni, ha mosso i suoi primi passi alla Champion Club di Acilia per poi passare alla Laurentino Boxe. Da circa sei anni si allena alla a Pomezia alla Phoenix, alla corte del maestro Simone D’alessandri.

Si tratta di un pugile completo, dotato di un ottima tecnica ma anche di notevoli capacità agonistiche che lo hanno indotto a passare velocemente – rispetto alla media italiana – nel non facile mondo del pugilato professionistico.

Di Luciano Abis gli appassionati di boxe conoscono probabilmente tutto.

Si tratta di un trentasettenne pugile sardo già campione Intercontinentale IBF, già Campione del Mediterraneo Wbc e già campione dell’Unione Europea nella categoria dei pesi welter.

E’ anche stato due volte sfidante al titolo Italiano (pareggiò nel 2007 contro Leonard Bundu e perse nel 2013 contro Gianluca Frezza) ed una volta al titolo Europeo (perse nel 2004 contro Rafal Jackiewicz).

E’ stato lontano dal ring dal 2013 al 2016, a Giugno dello scorso anno è rientrato battendo Alex Breitenbach per Ko.

Un match che ha dato indicazioni positive all’atleta cagliaritano e che lo ha spinto a tentare di nuovo la scalata alle classifiche nazionali.

Nel sottoclou, contro avversari ancora da definire, due attesi rientri, quello di Michele Di Rocco e Mario Alfano.

Il primo sosterrà il suo primo match nelle file della BBT Promotions in attesa di battersi per il Titolo Europeo.

Il secondo, già campione italiano dei Superpiuma, combatterà per saggiare le sue condizioni nella prospettiva di un prossimo match internazionale.

Insomma, una riunione di qualità sul quale il manager Davide Buccioni punta in modo particolare come confermato dalle sue parole:

“Quella del 25 Marzo è una riunione in cui credo fortemente. Mi aspetto un meritato riscontro di pubblico. Ci saranno match spettacolari, in un contesto di assoluto pregio. L’Atlantico è un locale storico di Roma dove hanno suonato alcuni dei più importanti deejay mondiali e dove si sono esibiti i migliori cantanti italiani e stranieri. Solo in location di questo genere si può valorizzare l’evento agonistico. Sull’aspetto tecnico poi mi sembra superfluo sottolineare il valore dei protagonisti della serata”

Prima di questo appuntamento altri tuoi pugili combatteranno altrove. Ci puoi dire dove e quando ?

“Si, sabato 11 Febbraio Mauro Forte (3-0-1), campione neo pro dei pesi Piuma, combatterà a Vallelunga. Anche in questo caso la sede sarà d’eccezione se è vero che il match avrà luogo in un palazzetto all’interno del circuito motociclistico visibile attraverso delle vetrata di particolare effetto. Il 19 Febbraio saliranno sul ring Francesco Cataldo e Kevin Di Napoli in una riunione organizzata dal mio amico Vittorio Oi. Il 25 Febbraio a Zurigo combatterà Davide Faraci, mediomassimo italo-svizzero al suo terzo match da professionista e di grande prospettiva. Il 31 Marzo infine Vincenzo Lomasto difenderà il titolo italiano dei Superleggeri contro Luciano Randazzo a Valenza-Po”

Hai veramente molti pugili sotto la tua egidia. Come fai a gestirli ed a programmare per loro una carriera di livello?

E’ un lavoro difficile venire incontro a quelle che sono delle legittime aspettative. Io ce la metto tutta per non deluderli, cercando sempre però di impegnarli in incontri che possano realmente dargli un qualcosa in più in termini di esperienza. Purtroppo la situazione del pugilato in Italia, a livello di difficoltà organizzativa e di scarsa copertura televisiva, è sotto gli occhi di tutti”

Anche su Felice Moncelli ci saranno a breve delle importanti novità o sbaglio?

“Si, almeno lo spero, ma io sono una persona concreta, non mi piace parlare prima che le carte sono firmate. Credo molto in questo ragazzo ingiustamente criticato dopo aver vinto il titolo italiano. Lui è un ragazzo di una forza straordinaria, nell’ultimo match non si è espresso al massimo delle sue potenzialità ma ha già ampiamento dimostrato il suo valore nonostante sia ancora molto giovane. Sono sicuro che presto farà parlare di se e che possa rappresentare l’ennesima scommessa vinta dalla BBT Promotions”

Articolo originale di STEFANO BUTTAFUOCO per BoxeringWeb: http://bit.ly/2lrmqdt