Articolo di Stefano Buttafuoco

Si è perfezionato il programma della riunione del 12 Novembre organizzata – presso il Palaolgiata di Roma (Via Guido Cantini, 4) – dalla BBT Productions.

Cambia un protagonista del main event.

Il campione in carica Luciano Randazzo (8-2-0) ha comunicato la sua indisponibilità e Francesco Lomasto (10-1-0) contenderà a Francesco Acatullo (9-6-1) la vacante cintura dei pesi Superleggeri.

Acatullo, ventottenne pugile campano, ha già tentato due volte nel 2015 la scalata al titolo italiano perdendo in entrambe le circostanze, prima con Andrea Scarpa quindi con Pasquale Di Silvio.

Lomasto in BN corde

Per Lomasto (nella foto di Renata Romagnoli), venticinquenne pugile napoletano residente a Pomezia, si tratta invece della prima grande occasione di conquista di una cintura professionistica.

Da dilettante ha sostenuto quarantasei incontri perdendone solo dodici e si è laureato campione neo pro nel 2015.

Si tratta di un pugile tecnico, dalla boxe lineare e pulita. Spreca poco, sfrutta molto bene le traiettorie interne dei suoi colpi e fa della solidità e della concretezza le sue armi migliori.

Eccellente il sottoclou.

Il già campione italiano dei superwelter Felice Moncelli (14-4-1) affronterà lo svizzero Flavio Turelli (11-11-2).

L’imbattuto peso super welter Vincenzo Bevilacqua (9-0-0) incrocerà i guanti con il ventiquattrenne maltese Christian Schembri (6-1-0).

Il massimo leggero Francesco Cataldo (4-2-0) combatterà contro Tomislav Rudan (6-14-1), pugile croato che meno di un mese fa ha lasciato un ottima impressione contro Leonardo Bruzzese, mentre nella stessa categoria di peso Adriano Sperandio (5-0-0) se la vedrà con Marco Miano (3-1-0).

Debutto tra i professionisti, nella categoria dei Supermedi, di Kevin De Napoli che affronterà il croato Josip Perkovic (1-0-0).

Ventuno anni di Ostia, Kevin Di Napoli è figlio d’arte.

Suo padre è Gianni Di Napoli (28-3-1), campione italiano dei pesi piuma e superpiuma e sfidante al titolo europeo.

E’ cresciuto pugilisticamente alla Gladiatore Boxe Academy di Stefano Vagni ma da un anno circa si allena presso la Sparta Boxe con il maestro Alessandro Filippo.

Da dilettante ha sostenuto quarantotto match, perdendone solo sei, è stato campione italiano schoolboy, youth e Junior ed ha partecipato al Campionato del Mondo Youth.

Quindi il passaggio al professionismo con Davide Buccioni che lo farà esordire proprio nella prestigiosa riunione del 12 Novembre.

“Non vedo l’ora di esordire tra i professionisti. Dal primo giorno che sono entrato in palestra ho pensato a questo giorno. La boxe per me è tutto, sono cresciuto in un ambiente particolare e non ho avuto la possibilità di studiare. Attraverso il pugilato cercherò di crearmi un futuro e ringrazio in questo senso il mio manager Buccioni per l’opportuna che mi sta dando. Ce la metterò tutta per non tradire le sue aspettative e quelle delle persone che credono in me”

La serata sarà seguita dalle telecamere di Rai Sport.

Cit: BoxeRingWeb